Sicurezza
Fontanine a secco Italia Nostra sprona l’ Evam
MASSA. I massesi alle “loro” fontanine di via Bassa Tambura ci tengono parecchio. Così, ogni volta che restano a secco, come in queste settimane, fioccano proteste e segnalazioni. L’ultima arriva da...
MASSA. I massesi alle “loro” fontanine di via Bassa Tambura ci tengono parecchio. Così, ogni volta che restano a secco, come in queste settimane, fioccano proteste e segnalazioni. L’ultima arriva da Bruno Giampaoli di Italia Nostra. Il quale nota come «le fontane vicino allo stabilimento Evam ai Prati della Ciocca non forniscono acqua e ciò suscita delusione e sconcerto tra tutti coloro ( e sono tanti , anche da fuori Comune o fuori Provincia) che si recano a fare provvista di acqua buona e gratis».
Giampaoli dice di non capire il motivo di tale chiusura; esclude («non ci pare possibile», scrive) che sia stata Evam a decidere di chiudere l’erogazione «tanto più che ha provveduto più volte a riparare i rubinetti rotti dai soliti vandali cretini», e suppone quindi che ci sia «una ragione tecnica e non una infelice scelta politica o commerciale» alla base dell’interruzione delle fontanine. Italia Nostra chiede comunque che Evam «chiarisca subito pubblicamente come stanno le cose , perché il silenzio è indicativo di una scarsa capacità comunicativa e non vorremmo che fosse preso per arroganza».
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