La manifestazione
«Sì al Comune à trois, ma con i municipi»
MASSA. Il consigliere provinciale Cesare Micheloni sostiene la proposta lanciata dall'assessore provinciale Sara Vatteroni e suggerisce «che in questo contesto di "comune à trois" è auspicabile però...
MASSA. Il consigliere provinciale Cesare Micheloni sostiene la proposta lanciata dall'assessore provinciale Sara Vatteroni e suggerisce «che in questo contesto di "comune à trois" è auspicabile però prevedere l'istituzione di municipi di decentramento negli ambiti territoriali corrispondenti ai Comuni oggetto dell’accorpamento. Non solo per soddisfare eventuali rigurgiti campanilistici, ma soprattutto per preservare e valorizzare l’identità storica delle comunità locali, per realizzare un indispensabile decentramento volto a gestire le funzioni ad essi delegate dal Comune, e dei beni frazionali di uso civico la cui titolarità spetta alle comunità di originaria appartenenza».
E aggiunge: «Il funzionamento di ciascun municipio verrebbe affidato ad un organo composto da prosindaco e consiglieri, eletti fra i cittadini residenti nella circoscrizione del municipio in possesso dei requisiti di eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere comunale. Per allontanare conseguenti polemiche è utile specificare che il municipio non costituisce un nuovo ente, cioè non è dotato di personalità giuridica autonoma, ma è un organo di decentramento burocratico amministrativo del Comune».
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