Il Tirreno

In 50mila al Festival dell’Oriente

In 50mila al Festival dell’Oriente

Espositori soddisfatti. Dono del sindaco al vice ambasciatore dell’Indonesia

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CARRARA. Ha chiuso, come aveva cominciato, col botto: il Festival dell’Oriente a Carrarafiere. ha bissato e superato il risultato dell’anno scorso: oltre cinquantamila presenze.

Ieri nella giornata conclusiva è intervenuto il sindaco Angelo Zubbani, che ha consegnato nelle mani del vice ambasciatore dell’Indonesia, Priyo Iswanto, un dono in marmo, ricevendone altri da lui.

Fra gli altrie venti della giornata, il dibattito sul benessere condotto da Susanna Messaggio e nello sport l’incontro “Sport coaching: il viaggio di Paolo Barghini”.

Tanti espositori soddisfatti del successo di pubblico, hanno espresso il desiderio di tornare nella prossima edizione, ha dichiarato il maestro Francesco Benedusi direttore responsabile della sicurezza del Festival dell’ Oriente.

Tantissime le persone che hanno raggiunto Carrara da ogni parte di Italia, d’Europa e del mondo. E anche la nostra città ha risposto all’appello con migliaia di visitatori. E’ stato un gran finale con tantissimi spettacoli.

Fra questi, le cerimonie tradizionali del the, della vestizione del kimono, l’ikebana, il cerimoniale vedico dei guerrieri, l’arte della calligrafia giapponese, persino un matrimonio indiano. E poi danze e canti: giapponesi, cinesi, indiani, nepalesi, birmani, egiziani, arabi, accanto a questi le tradizionali danze del fuoco, del ventre, della spada, dei ventagli.

I quattro padiglioni fra giovedì e domenica sono stati presi presi letteralmente d’assalto: da quello dedicato al folklore, alla filosofia e alle tradizioni, a quello sullo sviluppo sostenibile e al mondo vegan.

E poi un intero padiglione dedicato alle varie culture: cinese, giapponese, indonesiana, di alcuni paesi africani e orientali.

OI visitatori hanno potuto gustare piatti orientali, da quelli della cucina giapponese alla gastronomia vegan, ai dolci marocchini. Alcuni esempi? Spaghetti saltati alla cinese, gamberi alla thailandese, sushi e sashimi, pollo alle mandorle e ai funghi all’indiana, budino alle otto gemme, mele pechinesi caramellate, dolci al cocco, birra giapponese, cinese, sakè e molto altro.

Nel padiglione B, vere protagoniste sono state le arti marziali con i campionati del mondo di Wtka: hanno gareggiato nelle varie discipline i migliori atleti giunti da tutto il mondo. Sono stati applauditi da un folla incredibile.

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