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Tamburi benefici e yoga della risata

Tamburi benefici e yoga della risata

Tante terapie per il benessere al festival dell’Oriente: oggi ultimo giorno fra spettacoli e arti marziali, già 24mila spettatori

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MARINA DI CARRARA. Circa 24.000 persone hanno invaso da giovedì scorso il Festival dell’Oriente, in programma fino ad oggi a Carrarafiere.

Un vero bagno di folla, formato da addetti ai lavori, appassionati e semplici curiosi, arrivati a Carrara per seguire una manifestazione che sta raggiungendo il connotato di “cult” del settore. Tra profumi d’incenso e bancarelle degne delle fiabe tratte da “Le mille e una notte”, la soddisfazione degli organizzatori è palpabile, così come quella dei molti espositori intervenuti.

Depilazione indolore, cristallo terapia, piante terapeutiche e meditazione: sono solo alcune delle proposte da toccare con mano, presenti negli spazi espositivi. Molti i curiosi attorno allo stand di Mauro Giulianini di Thamaak, creatore di tamburi e percussioni di origine sciamanica. «Sto scrivendo la storia sciamanica dell’Italia – ha raccontato Giulianini – L’italiano è predisposto ad essere sciamano, proprio per la sua inclinazione a viaggiare e a scoprire nuovi mondi. Non solo materiali. «Qui ho portato alcuni strumenti sciamanici, capaci di riattivare le cellule del benessere. Li produco anche con materiali naturali italiani, come la zucca, che, seccata, può diventare una percussione molto ritmica».

Particolare interesse lo sta suscitando lo Yoga della Risata, disciplina in grado di tirare fuori il buonumore in ciascuno di noi. «La disciplina nasce dal maestro indiano Madar Kataria – hanno spiegato i responsabili – Anche la tradizione popolare italiana afferma che il riso fa buon sangue. Su questo concetto, è nata una teoria per rilassarsi, ridendo, che si è diffusa in 75 paesi». Ma come funziona? «Le persone si siedono di fronte e si inducono a ridere con particolari tecniche, stimolando endorfina, serotonina e abbassando la pressione. Possiamo dire che, oltre a offrire una grande interazione sociale, questo tipo di yoga ha fatto ridurre l’uso dei farmaci del 30% in tutte le cliniche terapeutiche in cui l’abbiamo proposta e introdotta». Tra suoni di gong, bonsai e il campionato mondiale di arti marziali in corso, anche l’associazione no-profit Sea Shepherd ha avuto modo di raccontare il proprio operato, in una conferenza seguita.

Il loro scopo è quello di proteggere i cetacei dalla caccia, soprattutto ad opera di flotte giapponesi. «Abbiamo salvato circa cinquemila balene – ha raccontato Cristina Giusti, responsabile media di www.seashepherd.it – I Giapponesi stanno pensando di rinunciare alla caccia alla balena, anche grazie ai nostri interventi. Come operiamo? Stiamo per partire per una campagna antartica, con 4 navi. Siamo tutti volontari e la Toscana ha la sezione più attiva. Interveniamo per azione diretta, mettendoci in mezzo tra le navi cacciatrici e i cetacei, impedendo che vengano uccisi. Tra l’altro, la legge impedisce l’uccisione di questi animali. Una balena vale un milione di dollari. E’ per questo che c’è chi viola la legge per cacciarle. Impedendone la cattura, di fatto, impediamo un commercio illegale. Speriamo quindi di vanificare le mire economiche di chi porta avanti una caccia fraudolenta».

Alle 16 di oggi è previsto un dibattito sul benessere, introdotto dalla presentatrice Susanna Messaggio, mentre alle 16.30 il maratoneta Paolo Barghini parlerà dell’importanza della preparazione mentale, con il coach Giammarco Puntelli e Elisabetta Bernardini. A mezzogiorno ci sarà invece l’incontro tra il sindaco Angelo Zubbani e il vice ambasciatore dell’Indonesia Priyo Iswanto, per uno scambio culturale e di doni, a testimonianza che in questi giorni Carrara si è veramente trasformata in Capitale dell’Oriente.

David De Filippi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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