Sicurezza
Gli Arancioni per Bersani In campo Pucci & soci
L’impegno di assessori, consiglieri comunali, imprenditori e iscritti alla 28 Aprile a votare e far votare il nome del segretario alle primarie del Pd del 25 Novembre
MASSA. Gli Arancioni per Bersani. Quelli che dal 2008 sono del Pd fuori di Massa ma non a Massa. A cominciare dal sindaco Roberto Pucci. Eccoli , assessori, consiglieri comunali, membri dell’Associazione 28 Aprile, uomini e donne del centrosinistra; eccoli dare vita ad un comitato per Bersani e invitare la gente del centrosinistra a partecipare - come loro - alle primarie del 25 novembre votando per il segretario.
In momento assai particolare dal punto di vista politico locale (elezioni comunali in vista, nomina del Parco delle Apuane super contrastata, scenari per l’azzeramento della Provincia) e nazionale, l’impegno per il Pd di una parte importante del centrosinistra ha il suo rilievo politico. Per ora, tra l’altro, senza polemiche: nelle settimane passate ogni tanto veniva fuori il discorso che l’attuale gruppo dirigente del Pd, ora schierato per Bersani, aveva votato per Franceschini, tanto per dirne una.
Intanto i nomi. C’è, appunto il sindaco Pucci, il capo di gabinetto Massimo Bertozzi. Ci sono gli assessori Gabriella Gabrielli, Fabrizio Brizzi, Andrea Ofretti, Carmen Menchini, Franca Leonardi, i consiglieri delegati Elena Cordoni e Giovanni Della Pina. L’ex sindaco Mauro Pennacchiotti. I consiglieri comunali Germano Baldini, Agostino Dagnini, Paolo della Pina, Stefano Gianni, Lauro Giusti, Laura Mignani, Federico Uzzo.
C’è il presidente di Cermec Ugo Bosetti, il preside Luigi Bianchi. Ex primari come Nino Bocci e Carlo Ceccopieri. E ancora, tra i promotori Francesco Bertelloni , Liliana Bassi, Elia Alberti, Marco Alberti, Mauro Balloni, Andreina Belatti, Anna Della Maggesa, Silvana Bonotti, Gennaro Cirillo, Luisa D’Angiolo, Giovanni Faggioni, Nello Fornesi, Chiara Grassi, Fabio Giusti, Luigi Guccinelli (ex presidente Port Authority), Pietro Iacopetti, Giovanni Marchionni, Giuliana Marinucci, Roberto Scandurra, Paolo Vatteroni.
«Noi pensiamo che la politica sia un bene pubblico, sia essere a servizio delle comunità, in questi anni ci siamo impegnati per incardinare anche nel nostro territorio questi principi, questi valori - dicono i promotori del comitato - Vogliamo che la politica torni ad essere un luogo del confronto delle idee, un luogo delle decisioni partecipate, che si affermi il benessere comune contro quello individuale. Abbiamo apprezzato il percorso seguito a livello nazionale: prima il paese, prima il programma poi la selezione di chi ci deve rappresentare». Una implicita risposta ai fan di Alessandro Volpi che indicano le primarie come sostanza e quindi prima del programma?
(Ar.An)
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