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dopo il sit in di protesta

Per gli alunni del classico arrivano nuove aule

Per gli alunni del classico arrivano nuove aule

AULLA. Alla fine ce l’hanno fatta i circa novanta alunni del liceo classico, che frequentano le lezioni nella “Roberto Micheloni” di piazza Garibaldi, essendo stato dichiarato inagibile Palazzo...

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AULLA. Alla fine ce l’hanno fatta i circa novanta alunni del liceo classico, che frequentano le lezioni nella “Roberto Micheloni” di piazza Garibaldi, essendo stato dichiarato inagibile Palazzo Centurione lo scorso giugno. Infatti, per protestare contro le condizioni in cui sono costretti a stare al piano terra dell’edificio, dove l’umidità e il freddo la fanno da padrone, nei giorni scorsi hanno dato vita a un sit in nei corridoi dell’edificio scolastico, sedendosi per terra, ed hanno ottenuto una significativa vittoria.

Nei prossimi giorni saranno liberate tre aule nel piano superiore della “Roberto Micheloni”, precedentemente assegnate alle scuole elementari, per far posto alle esigenze del liceo classico che, in questo modo, «si ritrova – spiega l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Aulla, Sauro Bonatti – in condizioni di massima sicurezza, comodità e benessere. È questa una ulteriore scelta dell’amministrazione comunale che, per favorire gli studenti del suo territorio, si occupa, in prima persona, delle problematiche scolastiche, problematiche che spetterebbero alla Provincia di Massa Carrara per le scuole superiori. Quindi, anche per il liceo classico, questa amministrazione comunale si è impegnata ad una sistemazione ottimale, in aule ristrutturate e messe a norma nei confronti di eventi sismici futuri, sostenendo tutte le spese di normale manutenzione e di gestione».

«Tutto questo - continua l’assessore - è avvenuto per le legittime esigenze dei nostri ragazzi, ma anche tagliando spazi e disponibilità alle esigenze delle scuole elementari che, dal terzo anno scolastico, si ritrovano in condizioni di ordinaria precarietà nell’esercizio delle funzioni didattiche, dapprima per i lavori di adeguamento sismico della “Roberto Micheloni” e successivamente per l’alluvione del 25 ottobre 2011».

Evidente in quest’ultimo passaggio il riferimento di Bonatti alla sistemazione dei bambini delle scuole elementari nei container dislocati all’interno delle aree ferroviarie dismesse.

Tornando alla vicenda del liceo classico, quindi l’assessore comunale alla pubblica istruzione esprime «soddisfazione per la conclusione di una vertenza che ha favorito una migliore sistemazione degli studenti» e, nel contempo, ringrazia «tutto il personale che opera nella scuola dell’obbligo, dell’infanzia, delle elementari, delle scuole medie per aver dovuto sopportare, nell’ultimo anno, una situazione di grande difficoltà con comprensione, intelligenza e moderazione».

«In particolare, vorrei rivolgere – conclude l’assessore Bonatti – un ringraziamento personale alla dirigente Paola Bruna Speranza per essersi sempre resa disponibile alla risoluzione dei problemi della scuola, sostenendo gli sforzi dell’Amministrazione comunale attraverso intelligenza organizzativa e comprensione dei problemi».

(g.u.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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