Finanza
L’angoscia, quel 5 marzo
Poco prima di mezzanotte l’ala sinistra cedette di schianto
CARRARA. Era il 5 marzo dell’anno scorso quando intorno a mezzanotte ci fu il crollo dell’ala di via Roma, angolo piazza Matteotti del Politeama. Un crollo fragoroso, un vero disastro di macerie e calcinacci.
Curiosamente, il crollo dell’interno dell’ala avvenne proprio il giorno successivo alla prima udienza preliminare per il procedimento relativo al cedimento del 2008.
Prima un fragore sordo, poi l'infrangersi delle vetrine, con i cristalli in frantumi e le porte-finestre spalancate dallo spostamento d'aria. Così raccontammo quella sera l’angosciante evento del crollo. Sul momento, quella notte, pur con le auto piene di polvere, e le macerie all’inetrno del negozio Benetton, non si ebbe la dimensione del disastro.
Di sicuro, si avvertiva lo sgomento, per una ferita ad un monumento simbolo della città.
Il giorno dopo, la mattina del 6 marzo del 2011, con i sopralluoghi alla luce del sole, si ebbe invece una misura del disastro.
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