Il Tirreno

Emergenza rifiuti, ci pensa il Comune

Emergenza rifiuti, ci pensa il Comune

L’amministrazione aullese avvia la raccolta nelle frazioni con situazioni più critiche, in particolare Albiano e Caprigliola

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AULLA. Da oggi i disagi crescenti legati alla mancata raccolta dei rifiuti urbani dovrebbero essere mitigati, almeno ad Aulla. Infatti, l’assessore all’ambiente Giovanni Schianchi, annuncia che l’Amministrazione provvederà alla raccolta dei rifiuti con i propri mezzi nelle zone più critiche, quelle periferiche, in particolare nelle frazioni di Albiano Magra e Caprigliola e nella parte nord del Comune: «Faremo questo – spiega Schianchi – di concerto con l’Unione di Comuni Montana della Lunigiana». Una precisazione doverosa quella dell’assessore comunale all’ambiente, visto che è l’Unione di Comuni ad avere il compito di raccogliere i rifiuti in tutta la Lunigiana: un compito reso difficoltoso dalla crisi sempre più profonda della ditta Aimeri, che effettua materialmente il servizio per conto dell’Unione di Comuni.

Ora vedremo per quanto ancora la ditta di Rozzano di Milano espleterà, seppur a singhiozzo, il servizio: infatti, Schianchi sottolinea che le procedure per la messa in mora dell’azienda lombarda da parte dell’Unione di Comuni sono in fase avanzata. Ma quale ditta potrebbe sostituire l’Aimeri? Non la ditta Costa, che lavora rifiuti ad Albiano Magra dal 1996: «Non ha la forza né i mezzi per reggere un tale sforzo, ma non posso negare – aggiunge l’assessore all’ambiente del Comune di Aulla – l’esistenza di contatti con l’Amia, azienda pubblica di proprietà del Comune di Carrara».

Nel frattempo, l’Amministrazione aullese ha messo a disposizione dei Comuni di Licciana Nardi, Comano e Bagnone il proprio compattatore per fare servizio nei cimiteri, nella ricorrenza del 2 novembre. Infine, Schianchi non è tenero con gli alleati socialisti all’interno della maggioranza consiliare che guida il Comune di Aulla, protagonisti di un intervento, pochi giorni fa, per chiedere un deciso cambio di marcia e l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti ad un’altra società. L’assessore ed esponente del Partito Democratico ne fa una questione di forma e critica duramente il fatto che i socialisti aullesi, ovvero il gruppo consiliare di maggioranza “Vivere Aulla”, formato dagli assessori Silvia Magnani e Sauro Bonatti e dai consiglieri Alessandra Colombo e Antonio Della Ragione, abbiano utilizzato la carta intestata del Comune di Aulla per divulgare alla stampa il loro intervento: «La carta intestata la possono utilizzare gli amministratori, non certo i gruppi consiliari» attacca Schianchi. Ricordiamo che la situazione di crisi della ditta Aimeri è precipitata nelle ultime settimane, con la raccolta dei rifiuti che avviene a singhiozzo sulle strade, mentre le prospettive future parlano di dieci licenziamenti nell’organico, otto operai e due amministrativi, in Lunigiana. Infatti, la Aimeri, che avrebbe un deficit di 130 milioni di euro a livello nazionale, sarebbe ormai priva di mezzi, poiché questi sarebbero rotti e non verrebbero sostituiti o riparati, e addirittura quei pochi che ancora circolano verrebbero riforniti di carburante con difficoltà, a causa del fatto che l’azienda lombarda non avrebbe nemmeno più il denaro per fare il pieno di gasolio. Una situazione che vede, come spesso accade, i lavoratori fra l’incudine e il martello, oggetto delle critiche dei cittadini utenti, pur non avendo colpe per i crescenti disservizi, ma anzi dimostrando grande senso di responsabilità nel cercare di portare avanti la raccolta pur in una situazione di emergenza.Gianluca Uberti

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