Sicurezza
Vigilessa aggredita, autista denunciato
Il grave episodio durante i controlli ai camion sovraccarichi, il collega interviene in aiuto e nasce una colluttazione
CARRARA. Una vigilessa aggredita, il conducente di un camion per il trasporto delle scaglie denunciato per oltraggio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il grave episodio è accaduto mercoledì scorso, durante i controlli da parte della polizia municipale ai mezzi pesanti che transitano nelle vie a monte. Al pronto soccorso oltre alla agente che ha riportato traumi guaribili in 7 giorni, è stato medicato anche il collega in servizio con lei, giudicato guaribile in dieci giorni. Successivamente è stato condotto all’ospedale anche il camionista, di 58 anni, nativo di Arezzo e residente a Massa. Il sindaco Angelo Zubbani definisce la vicenda «grave. Non può passare il concetto che se si fanno i controlli, aggrediscono i vigili urbani. I nostri controlli saranno ancora più assidui. Per il camionista scatta una denuncia e come Comune ci costituiremo parte civile».
I fatti vengono riferiti dal comando di polizia municipale: la pattuglia di due agenti, un uomo e una donna, stava effettuando controlli nella zona del Battaglino, dove circolano autocarri adibiti al trasporto di scaglie destinate al frantoio dell’Omya. «Il controllo si rendeva necessario anche perché, soprattutto ultimamente, erano state numerose le segnalazioni pervenute al comando, in cui si riferiva la presenza di vari autocarri che, con vistosi sovraccarichi, transitavano per quelle strade, creando pericolo ed intralcio agli altri utenti». Mercoledì pomeriggio la pattuglia ha intimato l’alt a due autocarri che scendevano verso il frantoio Omya. «I due conducenti, anziché fermarsi, proseguivano la marcia ed a questo punto, con l’auto di servizio era necessario posizionarsi davanti ad uno di questi mezzi per poterli fermare».
Un camion ha proseguito verso il frantoio. L’altro si è fermato, il conducente è sceso dal mezzo e «dopo averlo chiuso a chiave, cercava di allontanarsi a piedi. Raggiunto da uno degli agenti veniva invitato a seguirlo all’auto»: i vigili volevano controllare i documenti. Sarebbe nata una discussione. «Il camionista si scagliava improvvisamente contro l’agente donna, colpendola al volto ed al torace. A questo punto interveniva il collega e, nel tentativo di fermare il camionista, nasceva una colluttazione. A seguito delle richieste di aiuto da parte dei due agenti, intervenivano altre due pattuglie. L’equipaggio di una di queste prendeva in consegna il conducente dell’autocarro e lo trasportava al Comando, mentre i due agenti feriti venivano accompagnati al pronto soccorso. Solo successivamente anche il camionista, che si trovava all’interno della sede dei vigili, riferiva di avere bisogno di cure mediche». E’ stato chiamato il 118 per portarlo in ospedale. Il veicolo di cui era alla guida è stato sottoposto a sequestro. E’ stato informato il magistrato di turno, dottoressa Alessandra Conforti. Al vaglio del Comando le sanzioni amministrative da applicare dopo aver compiuto gli accertamenti sul veicolo.
La comandante Paola Micheletti commenta: «Un’aggressione inaccettabile. Anche se c’è la via dei marmi, noi continueremo a controllare i camion anche al monte. Questi episodi non ci inducono certo a fare di meno il nostro dovere, anzi».
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