Il Tirreno

Un bando per chi non ha riaperto

Aulla, l’iniziativa riguarda i negozi danneggiati dall’alluvione del 25 ottobre 2011

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AULLA. Ci sono attività commerciali che non sono riuscite nell’impresa di rialzare le saracinesche a seguito della catastrofe alluvionale del 25 ottobre 2011.

Sono poche, ma garantivano uno stipendio alle famiglie di chi le gestiva e ci lavorava, contribuendo a fare circolare ricchezza.

Il Comune di Aulla ha pensato anche a loro e ha emesso un bando del valore di 50mila euro.

La cifra in questione è quella avanzata dal fondo per le donazioni post alluvione, gestito dal Comune di Aulla: 268mila e 750 euro sono andati, soprattutto, alle 57 famiglie che hanno avuto le abitazioni distrutte per riacquistare i mobili, ma quello che è rimasto (circa 50mila euro) andrà a beneficio di chi ha chiuso definitivamente il proprio negozio il 25 ottobre scorso a causa dell’alluvione.

Pertanto, l’Amministrazione comunale rende noto che possono partecipare al bando in questione le imprese e i liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti: esercitare una attività ad Aulla alla data del 25 ottobre 2011; avere subìto danni dall’alluvione; non avere ripreso l’attività; non avere potuto, in virtù del precedente requisito, essere ammesse a beneficiare dei contributi pubblici previsti dalle ordinanze ministeriali e commissariali; non avere ottenuto risarcimenti assicurativi superiori al contributo.

Da sottolineare che per danni di entità inferiore ai 30mila euro basterà una autocertificazione, mentre per danni superiori ai 30mila euro occorrerà una perizia asseverata.

Il contributo verrà concesso con le seguenti modalità: per importi di danno fino ai 50mila euro, sarà erogato il 15% del danno subito; per una quota di danno superiore ai 50mila euro e fino ai 100mila euro, il 10%; per una quota di danno superiore ai 100mila euro, il 5%.

Comunque, il tetto massimo da erogare è fissato a 20mila euro.

Il bando integrale e la modulistica per presentare la domanda sono disponibili sul sito web del Comune di Aulla (www.comunediaulla.it) o presso l’ufficio commercio al piano terra del palazzo comunale.

La domanda, completa degli allegati richiesti, deve pervenire al protocollo del Comune di Aulla entro e non oltre il 30 novembre 2012.

Una iniziativa che potrà essere d’aiuto.

Gianluca Uberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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