Sicurezza
Musetti (Cgil): no ai tagli per gli emodializzati
PONTREMOLI. Valerio Musetti, della Cgil Funzione pubblica, lancia l’allarme su emodialisi di Pontremoli: «L'improvvisazione organizzativa che la dirigenza di questa azienda sta continuando a...
PONTREMOLI. Valerio Musetti, della Cgil Funzione pubblica, lancia l’allarme su emodialisi di Pontremoli: «L'improvvisazione organizzativa che la dirigenza di questa azienda sta continuando a praticare, nella logica del rientro dal debito, colpisce le categorie più deboli; in questo caso i cittadini con insufficienza renale e dializzati della Lunigiana. Infatti l'Azienda ha deciso di sospendere il servizio di pronta disponibilità infermieristica presso la dialisi dello stabilimento ospedaliero di Pontremoli adducendo che durante l'anno vengono eseguite poche emergenze e che non vi è la presenza del medico nefrologo, situazione presente già da tempo. Noi contestiamo che si proceda ad una riduzione in nome di una razionalizzazione, che sta portando ad un impoverimento e riduzione dei servizi. Il dializzato che necessita di un intervento urgente (per edema polmonare) e come ben sappiamo non risponde alla terapia medica, non potrà più avere una risposta immediata presso l'ospedale della Lunigiana ma dovrà essere trasportato presso il nosocomio di Massa con eventuali rischi per la propria vita oppure grossi disagi», conclude Musetti.
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