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I consiglieri ex Arancioni: «Volpi sindaco»

I consiglieri ex Arancioni: «Volpi sindaco»

Si chiede una data per le primarie, si teme l’accordo elettorale tra i soli vertici delle segreterie

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MASSA. La ricomposizione del centrosinistra parte dalle primarie per la scelta del candidato a sindaco. Primarie dunque non solo come strumento ma come sostanza. Un collante tra la politica e la partecipazione popolare che va oltre quelli che potrebbero essere accordi tra le segreterie.

E’ la tesi anche dei tre consiglieri comunali (Luigi Turri, Daniele Carmassi, Alessandro Balloni) che nelle scorse settimane hanno lasciato gli Arancioni di Pucci per costituire un gruppo autonomo, Partecipazione e cittadinanza, che ha come punto di riferimento l’assessore al bilancio Alessandro Volpi. E’ un crescendo (anche mediatico, segno che i tempi sono maturi) per proporre la candidatura a sindaco di Alessandro Volpi. Che, a questo punto, è chiamato a furor di popolo, anzi di associazioni (dieci di queste hanno costituito un coordinamento, una Rete) a prendere posizione. Si candida o no?

Per Torri, Carmassi, Balloni, l’assessore Volpi «ha le caratteristiche necessarie per avviare una fertile stagione amministrativa»

E spiegano. «Crediamo che proprio le primarie siano lo strumento per favorire la ricomposizione di un ampio schieramento di centro sinistra - scrivono -In quest'ottica le primarie non costituiscono,nello specifico caso massese,un metodo ma una vera e propria sostanza in quanto soltanto restituendo ai cittadini la prerogativa di individuare il candidato sindaco sarà possibile sconfiggere il virus dell'antipolitica e dell'astensionismo,permettendo altresì di aprire una stagione nuova che ponga fine ad incomprensioni e conflittualità tra diverse componenti di quello che dovrebbe essere un unico schieramento.Siamo convinti che la gravità della crisi che ha colpito il paese e questo territorio imponga un coinvolgimento diretto della cittadinanza e l'individuazione di percorsi programmatici condivisi, superando logiche verticistiche e adottando un impegno comune per il bene collettivo».

Insomma, al tavolo comunale dei partiti e associazioni del centrosinistra la prima questione deve essere la data delle primarie di coalizione. La questione del programma viene dopo. I fan di Volpi dunque temono la «zubbanata», il grande accordo elettorale tra le sole segreterie.

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