Il Tirreno

assicurazioni

di Francesca Ferri

MASSA. Fiducia ai neopatentati, bocciati gli ultrasessantacinquenni e le donne al volante. Le polizze Rc auto in provincia di Massa-Carrara viaggiano sulle montagne russe stando all’annuale...

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MASSA. Fiducia ai neopatentati, bocciati gli ultrasessantacinquenni e le donne al volante. Le polizze Rc auto in provincia di Massa-Carrara viaggiano sulle montagne russe stando all’annuale monitoraggio che il mensile di auto e motori “Quattroruote” ha pubblicato nei giorni scorsi.

Il “Libretto rosso delle assicurazioni”, allegato alla rivista, ha passato in rassegna le offerte di undici compagnie prendendo a mo’ di esempio sei profili tipo, dal diciottenne che ha appena passato l’esame di guida alla signora di cinquant’anni che guida da una vita. I dati, confrontati con quelli dell’anno scorso, restituiscono un quadro in aumento. L’Rc auto, in media, è aumentata dell’1,3 per cento in controtendenza rispetto alla media nazionale che registra un calo del 4 per cento.

Guardando alle offerte più da vicino, si scoprono però sostanziali differenze. Il “profilo 1” (neopatentato a bordo di una Panda) risparmia quest’anno il 7,3 per cento in meno rispetto al 2011 l’Rc auto, passando da una polizza media di 1.840 euro a un più contenuto 1.703,3 euro. Addirittura più consistente è il risparmio per un ventiquattrenne a bordo di una Renault Scénic 1.6 diesel (“profilo 4”), che quest’anno risparmia circa 200 euro; la sua polizza è scesa in media di 8,9 punti percentuale. Conto praticamente invariato al quarantenne che viaggia in Ford Focus 1.6 diesel (-0,1 per cento).

La vera sorpresa se la sono vista presentare le guidatrici. Il sondaggio tra le compagnie assicuratrici rivela che per il “profilo 2”, quello di una donna di 35 anni che viaggia in Fiat Punto 1.2, l’Rc auto ha visto un’impennata dei prezzi in media del 6,8 per cento in più rispetto a un anno fa. Portafoglio alla mano, significa pagare in media 732,7 euro invece di 685,5. Aumenti, seppur più contenuti, anche per il “profilo 5”, che risponde a una cinquantenne in Audi A2. La signora paga quest’anno l’1,2 per cento rispetto al 2011.

Un vero e proprio salasso tocca invece ai pensionati. Il “profilo 6” della classifica di Quattroruote, quello dell’uomo di 65 anni al volante di una Peugeot 308 1.4 spende in media 116 euro e 80 centesimi in più di dodici mesi fa.

Fin qui le cifre. Ma cosa c’è dietro? A livello nazionale, si è detto, l’Rc auto è in calo del 4 per cento che gli esperti fanno derivare un po’ dalla caduta di vincoli come il tacito rinnovo e la possibilità di stipulare le polizze su Internet, godendo dei vantaggi di un veloce confronto dei prezzi – e dei virtuosi effetti sulla concorrenza – e un po’ dalla crisi generale: meno auto in circolazione significa meno incidenti.

Secondo i dati dell’Aci, però, in provincia di Massa-Carrara negli ultimi due anni ci sono stati più indidenti: 922 del 2010, 936 del 2011 (i feriti sono passati da 1.264 nel 2010 a 1.280 nel 2011). Un dato dunque difforme dal resto del Paese che può aver influenzato il tariffario delle assicurazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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