Il Tirreno

Volpi sindaco: nasce rete di associazioni

di Aronne Angelici
Volpi sindaco: nasce rete di associazioni

Subito la data delle primarie della coalizione di centrosinistra poi si parlerà del programma da fare

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MASSA. Alessandro Volpi sindaco. Manca solo lui, il professore, l’assessore al bilancio, a dire esplicitamente e pubblicamente: ci sono, sono pronto alle primarie del centrosinistra. Ma, chissà, magari è solo questione di giorni.

Di certo parlano i suoi sostenitori, una miriade di associazioni (e con Idv, Rc e parte del Psi pronti a discuterne) che ora si sono organizzate e coordinate in una rete. Fanno blocco. E dicono alla politica tradizionale qualcosa di molto forte: dateci una data certa per le primarie del centrosinistra. E il programma? Si troverà, tanto i problemi sono i soliti da trent’anni. Le primarie da strumento diventano invece sostanza, il collante per unire la gente di centrosinistra prima che i partiti di centrosinistra. Un modo esplicito anche per bloccare un eventuale accordo tra segreterie anche sul nome del candidato a sindaco: un accordo per evitare le primarie.

Una Rete di associazioni, anzi »In Rete per Massa», per la candidatura di Alessandro Volpi. Quali associazioni? Eccole:Massa è Tua, Movimento per Massa, La Voce in Comune, L'Incontro, Memoranda , Alternativa Radicale, Associazione InMovimento, Movimento rinnovamento e partecipazione, Percorsi Liberi, Associazione Briciole. Alcune note, altre meno, altre nuovissime come Percorsi liberi che di fatto nasce sul nucleo di persone, una trentina, la metà soci fondatori dell’Associazione 28 Aprile, che alcune settimane fa sono venute via dagli arancioni di Pucci. Compresi i tre consiglieri comunali Daniele Carmassi, Luigi Turri, Alessandro Balloni. Perchè la Rete?

« Lo scopo - recita il comunicato congiunto - è dare uniformità e maggior forza alla nostra proposta, anche in vista della convocazione, che riteniamo urgente, del tavolo comunale per le primarie aperte.

Da anni ciascuno di noi si impegna in questa città per costruire una politica capace di occuparsi dei bisogni reali della nostra comunità. Pensiamo che il perdurare delle frammentazioni nel centro sinistra impedisca la formulazione di valide proposte per il futuro di Massa: è per questo che le primarie aperte non sono semplice strumento, ma assumono il carattere di sostanza della politica. Attraverso le primarie aperte i cittadini acquisiscono un ruolo di primo piano, che può tradursi in un impegno civico attivo, anche da parte dei più giovani. Pensiamo che la gravissima crisi economica imponga nuovi modelli amministrativi basati non solo sulla ricerca di risorse per rispondere alle priorità, ma soprattutto sulla individuazione di nuovi strumenti e regole che consentano la semplificazione dei processi di governo e di sviluppo. A questi principi dovranno ispirarsi le linee guida che troveranno successiva sintesi in un programma politico semplice e definito. Ma riteniamo prioritario individuare, con il pieno coinvolgimento della cittadinanza, la classe dirigente in grado di interpretare il nuovo spirito dei tempi».

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