Il Tirreno

Nei guai un ventiseienne

Ruba in una lavanderia, tradito dalle impronte digitali

CARRARA. Era già in carcere, in custodia cautelare, accusato di una serie di furti su autovetture. Ora a sua carico c’è anche una denuncia per furto in una lavanderia self service in via Manzoni: a...

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CARRARA. Era già in carcere, in custodia cautelare, accusato di una serie di furti su autovetture. Ora a sua carico c’è anche una denuncia per furto in una lavanderia self service in via Manzoni: a tradirlo sono state le sue impronte digitali. A incastrarlo, il meticoloso lavoro degli agenti del commissariato di polizia, con l’ausilio della squadra Scientifica di Firenze.

L’episodio risale allo scorso aprile: la volante era intervenuta su chiamata del marito della titolare della lavanderia, a sua volta avvisata dalla guardia giurata che, durante un controllo si era accorta che ignoti avevano smontato il pannello di legno e forzato la serratura nel retrobottega. Il locale era stato rovistato, ed erano sparite banconote per alcune centinaia di euro. Le telecamere montate nel negozio hanno evidenziato l’intrusione di un individuo e il furto commesso. I rilievi dattiloscopici hanno consentito di accertare che i frammenti di impronte rilevate appartenevano al palmo ed al pollice della mano destra del giovane, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

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