Attenzione
“Fuga” di un sorvegliato speciale
Si allontana dalla zona di Pisa per incontrare una giovane carrarese
CARRARA. E’ sorvegliato speciale, ma si allontana dal luogo in cui dovrebbe soggiornare in provincia di Pisa, per incontrarsi con una ragazza residente nel nostro comune. La polizia, dopo indagini, lo denuncia, ma i due si sono allontanati nie giorni scorsi.
Il Commissariato di polizia ha fatto scattare la denuncia nie confronti di un giovane di 24 anni, nato a Termini Imprese (Palertmo) ma residente a Santa Maria a Monte in provincia di Pisa, per aver contravvenuto agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. L’episodio risale ad alcuni giorni fa: gli agenti della volante, si sono recati a Marina all’abitazione di una donna che aveva richiesto il loro intervento: la donna ha raccontato loro di avere scoperto che la figlia di venti anni frequentava un ragazzo e una notte non aveva fatto ritorno a casa; la sorella l’aveva poi trovata in compagna del giovane in un luogo appartato. La ventenne tornata a casa, dopo una discussione aveva deciso di andarsene, e aveva preso alcuni indumenti, affermando di voler “vivere la propria vita”, presumibilmente in compagnia del ragazzo.
Poi la madre aveva trovato in terra, nella casa, un libretto che probabilmente era fra gli indumenti presi dalla figlia. Si trattava di una “Carta di permanenza per i sorvegliati speciali con l’obbligo di soggiorno” intestata al giovane di origini siciliane, con numerosi precedenti di polizia. Secondo gli accertamenti fatti dagli agenti, il giovane e la ventenne si frequentavano da tempo. Vani i tentativi di contattare telefonicamente la ragazza e la perlustrazione della zona.
Le successive indagini consentivano di riscontare che il giovane era stato destinatario, nel mese di maggio di quest’anno, del provvedimento con il quale il Tribunale di Pisa applicava nei suoi confronti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di tre anni, con l’obbligo di soggiorno nel Comune di Santa Maria a Monte, provvedimento secondo i giudici volto a prevenire la commissione di reati da parte del ragazzo.
La madre della ragazza solo nei giorni scorsi è riuscita a mettersi in contatto telefonico con la figlia, la quale le avrebbe detto di aver girovagato con il giovane in diversi comuni toscani.
Sulla base di quanto accertato dal nostro commissariato, il ventiquattrenne veniva denunciato in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di Pisa per il reato, previsto dalla normativa inerente le misure di prevenzione, di contravvenzione agli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.
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