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Psicosi rifiuti in città: nasce l’ecocentro ed è subito allarme

Psicosi rifiuti in città: nasce l’ecocentro ed è subito allarme

Asmiu stoccherà plastica e vetro all’ex discarica di Codupino Benedetti: consiglio comunale scavalcato e rischio puzza

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MASSA. Ormai è “psicosi rifiuti” in città. Dopo la denuncia di odori nauseabondi in zona Cermec (ancora non risolta) l’ex discarica di Codupino si “ricicla” in ecocentro per stoccare plastica e vetro e ne nasce un caso.

La denuncia arriva dal consigliere comunale pdl Stefano Benedetti che, sabato, ha presentato un’interrogazione al sindaco Pucci sull’apertura di una «nuova discarica di rifiuti in località Codupino» nella zona industriale di Massa lamentando che il consiglio comunale «non è stato assolutamente coinvolto nell’importante e delicata decisione e neanche nella scelta del sito» e che tutto sia stato deciso con una semplice determina della dirigente dell’ufficio ambiente. Benedetti mette in guardia da due potenziali pericoli: che nella discarica possano finire anche rifiuti non domestici (come riporta la determina) e che si possano sprigionare miasmi.

Frena, però, l’Asmiu, e tranquillizza. «Questa interpellanza è priva di fondamento – spiega il presidente Carlo Paolini – perché non si tratta di una nuova discarica, né della riapertura della discarica del Codupino. La discarica è chiusa, ma l’area complessiva è più ampia e in quel terreno sarà realizzato un punto d’appoggio del multimateriale che, ogni settimana, verrà portato via». Paolini aggiunge che si tratta di un «normalissimo atto amministrativo» che non richiedeva neppure la determina comunale «ma in questo modo abbiamo un’ulteriore garanzia». In ogni caso il presidente assicura che non si tratta di rifiuti industriali, né inquinanti; puzzolenti, però, forse sì. «Un consigliere ha sempre diritto di fare ordinanze – chiosa Paolini – ma prima dovrebbe informarsi con gli uffici. Le interpellanze non si fanno sulla paura ma sugli atti».

Resta il fatto che mai come in questo periodo l’attenzione dei cittadini è calamitata dalla questione rifiuti. E il pessimo piazzamento (40ª su quarantacinque città del centro Italia) che Massa ha riportato nella classifica sulle performance ambientali stilata da Legambiente e Sole 24 Ore non è che un sigillo di conferma di questa preoccupazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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