Proteste
Nca rischia di perdere la commessa Concordia
Ma i lavoratori confermano: avanti con lo sciopero
CARRARA. Dalla Prefettura arriva l’impegno a sollecitare il governo per la convocazione di un nuovo tavolo sulla vertenza Nca, ma intanto i lavoratori vanno avanti con il blocco del varo. Prosegue quindi la mobilitazione dei lavoratori ai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara: dall’incontro di ieri in Prefettura, infatti, non è emersa alcuna novità in grado di far cambiare linea alle maestranze. E, intanto anche la Regione, con la lettera dell’assessore Simoncini inviata alle istituzioni e al sindacato, mette nero su bianco la propria posizione, confermando che «non è ipotizzabile la partecipazione della Regione nel capitale della nuova società connessa a Nca».
«Continuiamo con lo sciopero in attesa di notizie da Roma», hanno commentato le Rsu, lasciando Palazzo Ducale.
Ma ora il rischio concreto è di perdere la commessa Concordia. L’amministratore delegato dei Nuovi Cantieri Apuania lancia l’allarme. E parla chiaro. «Ora è davvero una questione di ore. Stiamo per perdere la commessa di Concordia. Bisogna costruire in bacino e, con il blocco ad oltranza non è possibile. Fino ad oggi non abbiamo ricevuto pressioni, sono stati tutti molto sensibili per la situazione che si sta vivendo in cantiere - spiega - Ma adesso i tempi sono davvero strettissimi: lo ripeto, nelle prossime ore bisognerà dare delle certezze in termini lavorativi. Altrimenti la commessa può considerarsi persa».
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