Il Tirreno

Antenna 3, costa coperta

Antenna 3, costa coperta

La tv ottiene un nuovo canale e diventa visibile dappertutto

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MASSA. Dopo quasi un anno di lotte e disagi il ministero dello Sviluppo economico ha riconosciuto l’errore e ha assegnato un nuovo canale all’emittente televisiva Antenna 3. Basterà riaggiornare il proprio decoder – come quando ci fu il passaggio al digitale terrestre – e sul canale 99 del telecomando si vedrà la tv massese. D’ora in poi senza problemi.

Problemi che sono sorti con il passaggio alla nuova tecnologia e l’assegnazione della concessione di operatore di rete e che hanno oscurato la visione della tv in vaste zone della costa. Cos’era successo? L’asta per ottenere le frequenze aveva assegnato erroneamente lo stesso canale ad Antenna 3 e a Canale 39 di Viareggio.

A quel punto Teleriviera, che era rimasta esclusa dalla graduatoria, ha chiesto a Canale 39 la fornitura della sua capacità trasmissiva. Usando entrambe lo stesso canale, Antenna 3 e Canale 39, (di riflesso Teleriviera) si oscuravano a vicenda nella fascia di costa da Cinquale a Marinella per un’interferenza reciproca.

Antenna 3 ha sollecitato più volte la questione al ministero e all’ispettorato di Firenze ma, nonostante ripetuti controlli e sopralluoghi per verificare se l'interferenza potesse essere superata tecnicamente, non si è arrivati ad alcuna soluzione, se non quella che una delle due emittenti doveva spegnere il proprio segnale. Un danno economico e d’immagine notevole per la tv di Andrea Lazzoni, comunque già patito in questi undici mesi. A causa della riduzione della copertura territoriale del segnale televisivo, infatti, l’emittente si è vista disdire molti contratti pubblicitari che sono l’unica fonte di sostentamento, sopportando comunque tutti i costi di gestione fino ad oggi, continuando a trasmettere l’intero palinsesto. Teleriviera, invece, ha fermato le trasmissioni a fine maggio.

Oggi finalmente il ministero ha riconosciuto l’errore e ha assegnato ad Antenna 3 una nuova frequenza su cui trasmettere. Ciò ha risolto anche il problema con Canale 39 che così potrà utilizzare le proprie frequenze.

Fine di un incubo, dunque, e riavvio con ritrovato slancio per Antenna 3. Oltre alla programmazione su cinque canali digitali (generalista, informazione, sport e intrattenimento per bambini, informazione istituzionale, tutti dotati del sistema di interattività Mhp), la tv massese ha in serbo grandi novità a partire da dicembre, con nuove trasmissioni e iniziative orientate verso la comunicazione web.

«La causa che Teleriviera ha voluto intentare nei nostri confronti – conclude l’azienda in una nota diffusa ieri – è del tutto ininfluente poiché il referente è sempre stato il ministero, unico ad avere potere decisionale e di competenza sull’assegnazione delle frequenze televisive».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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