La manifestazione
Pioggia, vento e disagi Un weekend da incubo
Cade una parte di un immobile disabitato: evacuata una persona al Mirteto Vigili del fuoco al lavoro per ore per rimuovere i rami e le piante pericolanti
MASSA. Sono state due giornate difficili per i vigili del fuoco apuani e per la protezione civile provinciale quelle di sabato e di domenica. Tanta pioggia, numerosi allagamenti e decine e decine di interventi per rimuovere rami e piante pericolanti. In tutto le uscite sono state quasi un centinaio. Ieri, mattinata a parte, tutto si è normalizzato.
L’intervento più importante in via Torre vecchia, al Mirteto, verso le 16 di sabato. La pioggia ha fatto cedere una parete esterna di un edificio disabitato. I detriti sono finiti sulla strada e hanno colpito anche un paio di auto parcheggiate. Vista la pericolosità anche del terreno limitrofo è stata decisa l’evacuazione di un’abitazione che si trovava nei pressi: un anziano è stato invitato a lasciare l’immobile, per almeno 48 ore, in attesa della messa in sicurezza. L’uomo in un primo momento ha fatto un po’ di resistenza e poi ha traslocato a casa di alcuni parenti.
Il diluvio. Il momento peggiore intorno alle 10 di sabato, quando dal cielo l’acqua cadeva a secchiate. E il diluvio è proseguito con dei piccoli intervalli fino all’ora di pranzo. A farne le spese sono stati soprattutto gli scantinati che si sono allagati. E i proprietari hanno preso d’assalto il centralino dei pompieri per poter risolvere l’emergenza. Ma ovviamente gli interventi sono stati dilatati nel tempo e quindi qualcuno ha protestato più volte perché non vedeva arrivare nessuno.
I sottopassi reggono. È andata decisamente meglio, invece, per i sottopassi che a differenza di altre volte hanno retto. Problemi alla stazione dei treni: il sottopasso si è allagato ancora una volta. E pensare che lo scalo è stato ristrutturato pochi mesi fa. Ma c’è una perdita sul soffitto che nessuno ha riparato. E già prima degli acquazzoni del weekend appena trascorso c’era una pozza d’acqua e un segnale di pericolo per chi doveva passare di lì.
Domenica tranquilla. Ieri è piovuto con insistenza soltanto nella mattinata, poi con il passare delle ore la situazione si è normalizzata. I pompieri hanno dovuto fare gli straordinari, però, per mettere in sicurezza gli alberi e le piante pericolanti. Non c’è stata la temuta bomba d'acqua. Il dato cumulato parla di circa 40 mm di acqua, secondo i dati forniti dal Consorzio bonifica Versilia Massaciuccoli. A Montignoso, grazie agli operai del consorzio, è rimasta sotto controllo la rete dei canali e sono stati accesi gli impianti idrovori.
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