La manifestazione
Ma i lavori sono fermi
Gazzoli (Riviera Apuana): «Persi altri mesi preziosi»
MASSA. «C’è da piangere a vedere i danni provocati da questa mareggiata. E c’è da piangere perchè ci rendiamo conto che si sono buttati via tre anni. E milioni di euro». Stefano Gazzoli, vicepresidente dell’associazione Riviera Apuana è sconfortato. I lavori a difesa del litorale, dice (anzi: ripete) non hanno migliorato la situazione a Ronchi e Poveromo. Anzi, questa mareggiata ha fatto registra una preoccupante estensione del fenomeno: bagni come la Romanina, Haiti, Schiller hanno subito danni, e non era mai successo».
Sconforto ma anche indignazione tra i balneari. Perchè, dice ancora Gazzoli, «l’impressione è che nessuno faccia niente e che tutto si ripeta come in un film già visto. Gli interventi sulla costa, fermati a giugno per consentire la stagione turistica non sono ancora ripresi. E fino al 30 novembre non si muoverà nulla, in attesa della soluzione del contenzioso fra Provincia e ditta appaltatrice. Mai io dico: non ci si poteva pensare prima? Non si poteva risolvere il contenzioso durante l’estate? Perchè si stanno perdendo mesi preziosi (i lavori avrebbero potuto iniziare il 16 settembre) con il rischio che non saranno finiti neanche la prossima estate?»(c.f.)
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