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Erosione, tre anni persi Pucci: rottamiamo i geotubi

Erosione, tre anni persi Pucci: rottamiamo i geotubi

L’estate era stata clemente: nessuna mareggiata di rilievo e stagione balneare “salva”. Ma la burrasca di ieri ha dimostrato, ancora una volta, che la spiaggia di Marina di Massa non è “protetta”

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MASSA. L’estate era stata clemente: nessuna mareggiata di rilievo e stagione balneare “salva”. Ma la burrasca di ieri ha dimostrato, ancora una volta, che la spiaggia di Marina di Massa non è “protetta” e che gli stabilimenti balneari possono da un momento all’altro finire letteralmente in mare. Il che, se si tiene conto che sul litorale è in corso un intervento del costo complessivo di 14 milioni di euro, iniziato ormai tre anni fa (e ora di nuovo fermo), è abbastanza scandaloso.

Sulla questione interviene Brunello Pucci, esponente del Pd schierato con Matteo Renzi e che sulla inefficacia dei geotubi per contrastare l’erosione conduce da tempo una battaglia serrata. Pucci invita il Pd locale a rottamare il progetto della Provincia – quello, appunto da 14 milioni e dei geotubi, «che si sono – dice – rivelati inadeguati come anche questa mareggiata dimostra. Secondo Pucci i Democratici devono prendere una posizione netta su questo progetto, riconoscere che è inadeguato e mettere a punto misure più efficaci per salvare la spiaggia e con essa il turismo massese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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