Sicurezza
Sos, eliminata l’educazione fisica
Lo denuncia il consigliere Benedetti (Pdl): «Cacciati i prof, il Comune dia i fondi»
MASSA. Sos, l’educazione fisica è scomparsa dalle scuole di Massa. Lo denuncia il consigliere comunale pdl Stefano Benedetti dopo che gli esperti diplomati Isef e i laureati in scienze motorie sono stati sostituiti dalle maestre e l’educazione fisica “declassata” a semplice attività fisica.
«In alcune scuole come quella di via La Salle – spiega Benedetti – non viene più utilizzata neanche la palestra e i bambini fanno la lezione di ginnastica all’esterno della struttura. In altre scuole si è arrivati addirittura a sospendere del tutto le ore previste di educazione fisica, ritenendola, evidentemente, non importante o indispensabile per lo sviluppo fisico, sportivo e mentale dei bambini».
Dietro la decisione di sospendere l’insegnamento da parte di insegnanti esperti ci sarebbe la mancanza di fondi «tant’è – spiega Benedetti – che i genitori di diverse scuole si starebbero organizzando in proprio con l’autofinanziamento, cosa che personalmente reputo inaccettabile poiché stiamo parlando di scuola dell’obbligo, dove non tutte le famiglie si trovano nella condizione di potersi autofinanziare».
Benedetti si chiede come potranno, i bambini delle elementari, affrontare i giochi della gioventù adesso che sono stati privati delle lezioni di educazione fisica.
Perciò Benedetti ha presentato un’interpellanza al sindaco di Massa, Roberto Pucci, «per chiedere – scrive il consigliere – se non crede che questa situazione possa essere superata con il ripristino in tutte le scuole primarie di almeno due ore di lezione di educazione fisica alla settimana con l’utilizzo di insegnanti esperti e diplomati».
Quanto alle risorse finanziarie per realizzare il progetto, Benedetti le individua nei «capitoli di bilancio che prevedono spese superflue o non prioritarie come il pagamento di varie consulenze, dei delegati del sindaco, di sponsorizzazioni, di contributi versati alle associazioni o di altre agevolazioni».
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