Proteste
Boom di Isee per mense e affitti
Cresce il numero di chi chiede l’esenzione. La Finanza controlla
MASSA. In Comune negli ultimi mesi è arrivata una vera e propria valanga di autocertificazioni Isee presentate da massesi che hanno un reddito particolarmente basso oppure che non hanno reddito e che chiedono quindi l’esenzione (para o totale) dal pagamento di alcuni servizi. il caso più eclatante, come sottolinea l’assessore al sociale Gabriella Gabrielli, è quello che riguarda le mense: dalle 200 richieste di esenzione si è passati alle cinquecento. Ma anche per il contributo all’affitto le richieste di auto si sono moltiplicate, il problema però in questo caso è che i fondi sono quelli che sono e perciò non si può accontentare tutti.
Ma anche a livello di ticket sanitari è un fiorire di richieste di fasce agevolate. Insomma, è partita una vera e propria Isee mania, l’unico modo - se si rientra nelle soglie indicate dagli enti - per non subire le stangate decise da chi ci governa. Da novembre poi toccherà presentare un’autocertificazioanche a chi viaggia in treno: ne per non dover subire l’aumento del 20% del mensile bisognerà avere una Isee familiare sotto i 36.000 euro.
Ma siccome l’occasione fa l’uomo ladro (e soprattutto furbetto) non si moltiplicano soltanto le richieste di esenzione e le autocertificazioni. Si moltiplicano anche i controlli effettuati dalla guardia di finanza. Le fiamme gialle stanno spulciando le banche dati dei Comuni e dell’Asl per cercare di capire se tra chi ha fatto domanda c’è chi sta barando. In questo caso0 sono pronte pesanti sanzioni. E attenzione perché si rischia anche una denuncia per truffa, anche se l’orientamento della procura di Massa è quello di non aprire procedimenti penali, ma soltanto di sanzionare i furbetti.
Intanto la Regione Toscana offre una nuova occasione ai giovani toscani che vogliono prendere una casa in affitto. Il 15 ottobre è stata aperta la seconda tranche (che si chiuderà il 21 dicembre) del bando del progetto Giovanisì "Contributo al pagamento del canone di locazione" che prevede all'interno delle misure a sostegno dell'autonomia abitativa dei giovani un pacchetto di interventi di complessivi 45 milioni di euro, da erogare nel triennio 2011-2013. In pratica, i giovani tra i 25 e i 34 anni che vorranno mettere su casa, partecipando al bando potranno contare un contributo per l'affitto tra 150 e 350 euro mensili per 3 anni, ovvero da 1.800 a 4.200 euro all'anno. Tra le novità rispetto al primo bando - chiuso lo scorso 31 gennaio con oltre 1.000 domande per un totale di circa 700 contratti stipulati per un ammontare di quasi 3 milioni di euro per tre anni - la riduzione da 5 a 2 anni del tempo di residenza in Toscana del nucleo familiare di origine per chi fa la domanda, e nel caso di una coppia, è sufficiente che tale requisito sia rispettato da almeno un componente. Entro la primavera la Regione promuoverà una terza tranche di contributi.
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