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Stragi naziste, colpevoli solo per i morti di Arezzo

Stragi naziste, colpevoli solo per i morti di Arezzo

In appello assolti gli ufficiali condannati per l’eccidio di Fivizzano e per quelli di Monte Morello

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Nessun colpevole per le 20 persone ammazzate dai nazisti nel 1944 a Mommio, frazione di Fivizzano nel territorio di Massa Carrara. La Corte militare d’appello ha assolto tre ufficiali tedeschi, della divisione corazzata “Hermann Goring”, oggi novantenni, che in primo grado erano stati ritenuti responsabibili di numerosi eccidi civili compiuti sull'Appennino tosco-emiliano nella primavera del 1944. Secondo la sentenza di secondo grado, non sono colpevoli della strage di Mommio, del 4 e 5 maggio 1944, gli ufficiali Osterhaus, Stark e Winkler.

Senza colpevoli anche l’uccisione di 14 persone, fra le quali 3 ragazzi di 17 anni, avvenuta il 10 aprile del 1944 nei dintorni di Firenze, nella zona di Monte Morello, a Ceppeto e Cerreto Maggio. La Corte militare d’appello, infatti, ha assolto gli ufficiali Koeppe e Odenwald che erano stati condannati in primo grado.

In compenso, la condanna all’ergastolo è stata confermata per gli eccidi della divisione Goering nell’aretino: nelle località Vallucciole, Stia, Pratovecchio, Partina, Moscaio, Castagno d’Andrea, Badia Prataglia, Caprese Michelangelo, S.Maria Serelli furono uccisi anche donne e bambini. In questo caso, le stragi non sono del tutto senza colpevoli. Sono, infatti, state confermate le condanne per Luhmann, Stark e Winkler, mentre Koeppe e Odenwalde sono stati assolti.

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