Il Tirreno

Scuolabus e solidarietà

Consegnati i mezzi a cui ha contribuito anche Panariello

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Fuori dai container che ospitano le scuole elementari, c’è un sole discretamente caldo a mezzogiorno del 25 ottobre 2012.

Tutto il contrario di un anno fa, quando Aulla venne devastata dall’onda anomala del fiume Magra.

Un sole graditissimo e che saluta la consegna di un’aula informatica mobile alle scuole elementari di Aulla da parte dell’associazione “Aulla per il futuro dei bambini onlus”, in collaborazione con la fondazione “Specchio dei tempi”, e la consegna di scuolabus nuovi di zecca, donati dalla fondazione “Specchio dei tempi”, dalla fondazione Cassa di Risparmio di La Spezia, dai sindacati e dalla società Oto Melara di La Spezia e dal comico Giorgio Panariello.

Infatti, su uno degli autobus c’è scritto “dono di Giorgio Panariello”; il noto comico apuano era assente per motivi di lavoro, ma ha indirizzato un messaggio letto dal sindaco Roberto Simoncini: «Vi saremo vicini sempre» ha scritto, fra le altre cose, il comico apuano. Prima del sindaco di Aulla interveniva, tra gli altri, il parroco, don Giovanni Perini, il quale invitava i bambini, tutti schierati per l’occasione, «a usare i mezzi con criterio e giudizio, pensando a chi ha fatto sforzi per loro».

Dopo il sindaco, invece, era il turno della preside Paola Bruna Speranza, che insisteva sul fatto che “i container sono una soluzione provvisoria” e lasciava il giusto spazio ai veri protagonisti, i bambini.

Due di loro leggevano dei messaggi in tema con la giornata, poi tutti insieme intonavano due canzoni, dando vita al momento più coinvolgente della cerimonia. Momento clou, però, era costituito dalla consegna di un’aula informatica mobile.

Infatti, quando Emmanuele Lupi, presidente dell’associazione “Aulla per il futuro dei bambini onlus” toglieva il lenzuolo dal cospicuo pacco – dono, si scatenava l’entusiasmo dei più piccoli, visto che si scopriva che l’aula informatica mobile era costituita da due computer portatili MacPro e da decine di Ipad della Apple. Lupi spiegava, poi, che “le maestre attraverso i portatili potranno fare lezione ai bambini che avranno il tablet e quando gireranno le pagine dei libri virtuali sul notebook, automaticamente si girerà la pagina sull’Ipad.

Ovviamente, un minimo di insegnamento per l’utilizzo ci vorrà e infatti la Apple si è resa disponibile a tenere dei corsi”. Inoltre, per evitare che qualche malintenzionato decida di mettere le mani sui tablet e sui pc, sarà installato un sistema di videosorveglianza attiva giorno e notte, mentre gli Ipad saranno numerati e dotati di un sistema in grado di renderli rintracciabili. 17mila euro il valore del prezioso dono.(g.u.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze