Sicurezza
Rossi: alla Regione i Siti di interesse
MASSA. «Al titolare della Iglom voglio dire che sul Sito di interesse nazionale (Sin) di Massa una novità c’è. Poche settimane fa con il Ministero dell'Ambiente abbiamo messo a punto un percorso che...
MASSA. «Al titolare della Iglom voglio dire che sul Sito di interesse nazionale (Sin) di Massa una novità c’è. Poche settimane fa con il Ministero dell'Ambiente abbiamo messo a punto un percorso che in tempi rapidi consentirà di destinare le aree interessate a nuove attività produttive. Sappiamo che la riperimetrazione è un’opportunità per l’economia toscana che non possiamo perdere e il caso della Iglom lo dimostra. La Regione lavora perché la Toscana torni ad essere una terra che offre opportunità di fare buona economia. L’ho detto e lo ripeto: un imprenditore disposto ad investire, rispettando le leggi e le regole, deve trovare qui la sua casa»ý.
Interviene così il presidente della Regione Enrico Rossi, dopo che Emilio Ricci titolare dell’azienda massese ha lamentato l’impossibilità di raddoppiare il suo stabilimento che si trova nell'area del Sin della città apuana.
L'iniziativa regionale si fonda sulla novità rappresentata dall'articolo 36 bis della legge 134 del 2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese) che prevede la possibilità per le Regioni di proporre al Ministero dell'Ambiente la riperimetrazione dei Sin. La Regione, tra l’altro, con la propria legge finanziaria 2012 aveva già proposto il trasferimento delle competenze sui Sin. «Entro la fine di quest’anno – continua Rossi – avanzeremo al Ministero, d’intesa con gli enti locali interessati, una proposta che trasformi una parte dei Sin di Massa, Piombino e Livorno, in Siti di interesse regionale. L’assessore Anna Rita Bramerini sta lavorando a questo progetto che per noi è una priorità.
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