Il dolore
Fingono incidente in auto per truffare gli anziani
Le vittime pagano in contanti pur di non coinvolgere le assicurazioni. Caccia a due stranieri
MASSA. Inscenano degli incidenti e poi chiedono un risarcimento in contanti con la minaccia di metterci di mezzo un avvocato e l’assicurazione. Le vittime, una decina al momento, sono quasi tutte anziane. A segnarlo al nostro giornale è stato un camionista che aveva assistito a uno di questi falsi scontri: «Due stranieri si sono fermati in mezzo alla rotatoria di via Carducci e hanno cominciato a clacsonare a un’utilitaria. Il conducente, un vecchietto, si è fermato e ha chiesto cosa volevano. Loro gli hanno fatto vedere il paraurti ammaccato e hanno chiesto dei soldi. L’anziano ha tirato fuori dal portafoglio circa duecento euro, ma ho visto che confabulavano e poi sono andati via insieme forse a prelevare dal bancomat. Ho provato a dirgli di non pagare perché non aveva fatto nulla, ma ormai era troppo tardi».
Le forze dell’ordine confermano il fenomeno, anche perché è arrivata più di una segnalazione. Il problema è che questi truffatori si spostano di giorno in giorno e quindi è impossibile localizzarli, anche se si stanno organizzando degli appostamenti per poterli cogliere in flagrante. Una descrizione sommaria è stata fatta: si tratta di due stranieri sulla quarantina. Probabilmente si tratta di romeni, ha detto chi ha assistito alla truffa. Mancano invece le testimonianze delle vittime: sembrerà strano, ma nessuno di loro ha saputo fornire elementi validi per la ricerca dei malviventi. Non hanno neppure segnato un numero di targa del veicolo che aveva subito il sinistro.
Come detto la maggior parte delle truffe è avvenuta nella rotatoria tra via Carducci e via Marina Vecchia. L’orario preferito è dalle 17 in poi, quando la gente esce dagli uffici e il traffico comincia a essere un po’ più caotico. L’ultimo finto incidente risale a due giorni fa, poi è stata calma piatta. Ma le forze dell’ordine si aspettano un’altra ondata di truffe nella prossima settimana. Anche perché solitamente questo giochetto lo fanno persone che arrivano da fuori provincia, stanno in una zona per qualche giorno e dopo aver fatto il pieno di soldi e di allocchi cambiano aria. Il consiglio è di non pagare in contanti.
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