Sicurezza
Accorpamento della guardia medica, esposto contro l’Asl apuana
Su neurologia e medicina il tribunale del malato all’attacco: decisione inaccettabile
A finire nel mirino della protesta del Tribunale del malato è un provvedimento annunciato dalla direzione di formare una guardia medica (notturna) unica, per i reparti di medicina e neurologia.
«Adesso basta con questa politica dei tagli che mette a repentaglio la professionalità dei medici e la vita dei pazienti - tuona il presidente del Tdm, l’avvocato Gianluigi Fondi - Se questa strada dell’accorpamento sarà perseguita siamo pronti a fare un esposto in Procura, per accertare la praticabilità di tali decisioni».
Il presidente Fondi scrive alla De Lauretis. Una lettera inviata ieri mattina per fax, in cui il presidente del Tribunale del malato chiede alla direttrice generale dell’azienda sanitaria: «di desistere dall’intendimento di costituire una guardia medica unica fra Medicina e Neurologia».
«Quello annunciato è un provvedimento che, messo in atto, andrebbe a creare gravi disagi. A cominciare dai medici di cui viene messa a repentaglio la propria professionalità, chiedendoli di affrontare un servizio per patologie che non competono alla propria professionalità: insomma un neurologo deve vedersela con casi di medicina e viceversa. Un accorpamento, lo ribadisco, che non giova nemmeno agli stessi operatori, già chiamati a fare turni massacranti e un super lavoro quotidiano».
«Il fatto grave - spiega il presidente del Tdm -è che utenti ricoverati per problemi di natura neurologica potrebbero essere visitati da operatori del reparto di Medicina, e viceversa. Insomma alla fine finirebbe per essere compromesso anche il servizio finale, quello teso a salvaguardare la salute dei cittadini. E questa è una cosa che non possiamo proprio accettare».
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