Finanza
Sabato da Romito una marcia pacifica
FIUMARETTA. Il popolo degli alluvionati torna sul fiume, sabato 27 con una passeggiata pacifica, per ricordare l’alluvione dello scorso anno. Nei giorni scorsi, ad Arcola, si sono riuniti tutti i...
FIUMARETTA. Il popolo degli alluvionati torna sul fiume, sabato 27 con una passeggiata pacifica, per ricordare l’alluvione dello scorso anno. Nei giorni scorsi, ad Arcola, si sono riuniti tutti i comitati spontanei della Val di Magra per definire una linea comune di azione e continuare nell’attività di “pressing” verso gli enti preposti affinché attivino tutte le misure di sicurezza per scongiurare un'altra alluvione. «Quella di sabato sarà una passeggiata pacifica lungo le sponde del fiume all’altezza del ponte di Romito Magra fino ad arrivare su un’area di evidente sovralluvionamento - afferma Luca Ghirlanda, Presidente del Comitato “I volontari del Magra” -. Vogliamo far capire alla Provincia della Spezia e alla Regione Liguria che non servono grandi esperti per capire che il fiume è sovralluvionato e che con questa situazione, rischiamo davvero di subire un altro terribile evento alluvionale che potrebbe portare ad altre vittime. Vogliamo ricordare infatti in quella giornata anche le vittime della scorsa alluvione! Abbiamo scelto quest’area perché è facilmente accessibile da tutti anche se la situazione della foce all’altezza di Bocca di Magra e Fiumaretta è ancora peggiore». «Lì - continua Ghirlanda - c’è un vero e proprio tappo che impedisce il deflusso delle acque in caso di piena e che rischia di creare un’onda di reflusso sulle zone ancora prive di argini come Bocca di Magra e Fiumaretta. La velocità delle acque sarà ancora maggiore visti gli interventi fatti a monte e la cosa non è più tollerabile». La passeggiata di sabato inizierà alle 15 con raduno al parcheggio dell'oasi Lipu (San Genisio, nella zona industriale di Arcola) e «vedrà – spiega Carmela Bianchini, del Comitato Senato di Lerici - un coinvolgimento di tutti i cittadini che vorranno venire a ricordare un momento che ha sconvolto le nostre vite e le nostre famiglie e che vorrà ribadire ai politici, che nonostante i fiumi di parole di cui ci hanno inondato in questi anni, il Popolo degli alluvionati grida sempre di più che non si arrende. Cause condizioni meteo proibitive sposteremo la manifestazioni a domenica stessa ora e stesso luogo». Sull’incontro romano alcune conferme. «Stiamo finalizzando un ulteriore incontro con il Ministro dell’ Ambiente Clini al fine di sensibilizzare i due presidenti delle Regioni Liguria e Toscana - dice Francesca Sergiampietri presidente del comitato di San Genisio - per far capire che serve il massimo appoggio a livello nazionale per coordinare le azioni necessarie su tutto il territorio».
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