Finanza
Case abusive, cominciano le demolizioni
Sentenze di abbattimento anche di 10 anni fa non ancora eseguite La procura dice basta, nel mirino quasi 120 immobili
MASSA. Ci siamo. Entro poche settimane - una ventina di giorni, al massimo un mese - cominceranno le demolizioni degli immobili definiti abusivi da una sentenza già passata in giudicato. Abbattimenti che interesseranno un centinaio di famiglie. E che i Comuni dovranno eseguire, pena l'accusa di omissione di atti d'ufficio. Anche perché. Sui manufatti pende una sentenza da eseguire, anzi c'è una sentenza che doveva già essere stata eseguita. Ma per un motivo o per l'altro nessuno ha dato il via libera alle ruspe.
E così il procuratore capo si è preso la responsabilità in prima persona: “Faccio solo il mio dovere – aveva detto Giubilaro –. Una sentenza passata in giudicato deve essere eseguita. In questi giorni completeremo la lista degli immobili che sono nella condizione di essere abbattuti e chiederemo ai Comuni di fare quello che è stato deciso dai tribunali”. E adesso ci siamo, basta solo risolvere un intoppo burocratico che riguarda chi dovrà rivalersi sui proprietari per le spese sostenute tra Comuni e Procura.Nella black list della procura ci sono un centinaio di immobili. “Bisogna buttare giù tutto quello che è stato costruito abusivamente – aveva concluso il responsabile della procura di Massa-Carrara –, lo dobbiamo fare perché il territorio deve essere messo in sicurezza. Non possiamo soltanto piangere quando ci sono le alluvioni e le frane, bisogna fare qualcosa per evitare che succedano le disgrazie che abbiamo vissuto. E questo è un modo. Ci sono delle sentenze da far rispettare e noi le facciamo rispettare”.
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