Italia
Arrestati due rapinatori Erano terrore delle banche
La coppia è stata tradita dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza Avevano colpito negli istituti di tutta Italia. Due volte nella nostra provincia
MASSA. Un’altra rapina risolta. Grazie ai carabinieri di Massa e ai colleghi di Città di Castello. Militari apuani e umbri hanno attribuito un colpo avvenuto cinque mesi fa in un istituto bancario nei pressi di Perugia. I rapinatori sono stati riconosciuti dai filmati del circuito di videosorveglianza, nonostante fossero camuffati. Dietro la minaccia di un grosso coltello, la coppia di malviventi aveva portato via duemila euro in contanti dalle casse sotto gli occhi spaventati di impiegati e clienti prima di scappare a bordo di un'utilitaria.
Dopo le prime infruttuose ricerche, a distanza di cinque mesi i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, gli hanno dato un nome. Si tratta di due giovani pregiudicati della provincia di Roma: Giancarlo Virgutto, 22 anni, e Antony Isidori, 24 (il padre di uno dei due nel 2008 aveva fatto una rapina nella stessa banca di Città di Castello). Nonostante la giovane età il loro curriculum criminale parla già di diversi arresti e denunce, soprattutto per rapine alle banche e in trasferta. Una a Villafranca in Lunigiana e l’altra a Sarzana. In quest’ultimo caso portarono via ben diciottomila euro, mentre si erano dovuti accontentare di un bottino più misero per il colpo messo a segno a Villafranca.
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