Il dolore
Raid nella notte, una serie di scritte contro don Pietro
La città di Pontremoli si è risvegliata ieri mattina sotto choc per una serie di scritte, ben sei, che hanno deturpato sia la chiesa di San Colombano, sia uno stabile di via Trincadini...
PONTREMOLI. La città di Pontremoli si è risvegliata ieri mattina sotto choc per una serie di scritte, ben sei, che hanno deturpato sia la chiesa di San Colombano, sia uno stabile di via Trincadini nei pressi della sua abitazione, sia le mura del liceo classico dove insegna e infine ben tre le scritte nei pressi della della canonica di San Pietro. Scritte vergate in rosso, tutte contro don Pietro Pratolongo, sacerdote e insegnante presso il liceo vescovile cittadino.
Scritte gratuite di critica forte, fatte da mano anonima che evidentemente ha scelto questo mezzo facile e di notte anzichè presentarsi di persona.
Le scritte hanno provocato dolore e sconcerto, anche perché imbrattano luoghi di pregio.
Don Pietro Pratolongo, che ha preferito non commentare, ha subito avvertito la curia, e il responsabile dei beni architettonici e artistici, don Luca Franceschini, di quanto era avvenuto, già in giornata si cercherà di ripulire l’esterno del luogo di culto.
Fra l’altro, proprio per dimostrare la vicinanza della comunità al suo parroco, le messe in San Colombano e in San Pietro (don Pietro è anche parroco di San Pietro) sono state particolarmente frequentate e partecipate.
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, e a quanto risulta, l’individuazione dei colpevoli (sembra che sia stato più di uno l’autore del gesto, o che almeno a prendere parte al raid siano in più di uno) potrebbe essere questione di ore, soprattutto perché alcune delle scritte sarebbero state fatte proprio sotto una telecamera, le cui immagini sarebbero già state acquisite. Insomma, a breve potrebbero scattare le denunce. L’impressione è che gli autori siano comunque pontremolesi.
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