Il Tirreno

Festa d’autunno, pienone e polemiche

di Alessandra Vivoli
Festa d’autunno, pienone e polemiche

Alcuni commercianti puntano contro il Consorzio Carrara in vetrina: sono solo in tre a far tutto, non c’è programmazione

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CARRARA. La prima fiera d’autunno in città, dedicata alle castagne, registra il tutto esaurito. Ma porta anche una buona dose di polemiche e non solo per le serrande che sono rimaste chiuse.

Alcuni commercianti puntano il dito contro il Consorzio Carrara in vetrina: «Sono in tre a fare tutto, manca una programmazione vera e propria» dichiara Lorenzo Baglioni della Contessa del Bengala di piazza Alberica. E, sempre dalla piazza si leva anche la voce di Davide Salutini (Champagnerie e Becco Fino): «Trecento comitati e associazioni non servono a nulla, basta vedere come è andata l’estate. Per me la peggiore da quando sono aperto: tutto si è concentrato all’inizio di giugno, con Marble weeks e poi si è rivisto qualcuno a settembre per Convivere. Nel mezzo un piangere».

E, intanto si annuncia un’altra giornata calda per gli operatori del commercio: oggi è fissata con l’assessore alle Attività produttive la prima riunione per le luminarie di Natale. Con quella che sembra già essere una certezza: soldi non ce ne sono.

«Noi come al solito penalizzati dalle iniziative». Parla chiaro Lorenzo Baglioni, titolare insieme a Federica Lattanzi della boutique “Contessa del Bengala”, che ha aperto i battenti quest’estate in piazza Albercia.

«Anche con la fiera d’autunno è accaduto quello che succede ogni lunedì: alla parte lato Sarzana della piazza viene riservato solo il retro dei furgoni - spiega Baglioni - La bancarelle qui non ci sono, il passeggio neppure e noi non battiamo nemmeno uno scontrino. Io questa cosa l’ho fatta presente ma, in occasione della prima manifestazione mi sono ritrovato con la vetrina con vista furgoni».

Il Ccn nel mirino delle polemiche. Proprio nel primo giorno delle manifestazioni, quello che dovrebbe dare il via agli appuntamenti che accompagneranno al Natale, il Consorzio Carrara in vetrina finisce sotto accusa.

«Quello di cui il territorio ha più bisogno è una programmazione certa, un calendario di eventi e di aperture domenicali per dare continuità allo shopping - continua Baglioni della Contessa del Bengala - Ad oggi, invece, fioriscono solo associazioni, ma di idee, anche per le feste di Natale non ce ne sono ancora».

Salutini (Champagnerie): per il centro un’estate da dimenticare. È uno che in centro ci ha investito, con la Champagnerie e la gestione del Beccofino. Ma anche per Davide Salutini il circuito di commercio e locali del centro ha bisogno di una politica di eventi che funzioni: «Concentrate come quest’estate gli eventi in periodi limitati e poi spostare tutto a Marina non paga».

La proposta da piazza Matteotti: pannelli al Politeama e via le transenne. È uno dei negozi storici del centro, con vetrine su piazza Matteotti e via Mazzini. E adesso la boutique Martignoni, che ieri ospitava davanti le opere di Alessandro Santoro, chiede un “regalo” per le feste di Natale. «Visto che in via Roma le transenne sono state tolte, perché non farlo anche qui in piazza Matteotti, coprendo il Politeama con dei pannelli. Di sicuro sarebbe un incentivo al commercio»: sostiene Angelo D’Alessandro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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