Il Tirreno

Paolo Giovannini, il signore del derby

di Aldo Antola
Paolo Giovannini, il signore del derby

Il direttore sportivo ha vinto campionati e altri traguardi importanti con entrambe le squadre: «Oggi gioco tripla»

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MASSA. Il nuovo derby Massese – Lucchese che si gioca oggi allo stadio degli Oliveti, non poteva trovare testimone migliore di Paolo Giovannini, direttore sportivo di entrambe le società, nei migliori periodi della loro storia. Il Ds ( forse quello che ha vinto più campionati consecutivi in Italia) si presta volentieri a parlare del match e di altro.

Ricordiamo in sintesi, prima di cominciare, quello che Giovannini ha ottenuto ( con il fido Paolo Indiani) nelle due società. Promozione dalla D alla C2 e poi alla C1 con la Massese ( anni record con promozioni ottenute con oltre 10 punti di vantaggio sulle seconde), identiche promozioni con i rossoneri.

Allora Giovannini, come vive questo derby fra le sue ex squadre record?

«Intanto faccio gli auguri ad entrambe per la promozione -confida con piacere il tecnico – e poi mi piacerebbe ricordare che con entrambe le squadre ho ottenuto risultati simili, due salti di categoria ottenuti superando due ostacoli difficilissimi nel mezzo della via: con la Massese è stata decisiva, per tutto il futuro, la vittoria di Sanremo. Lì abbiamo capito, non tanto per i punti quanto per come abbiamo vinto, che saremo andati molto lontano, non lo abbiamo sbandierato ma dentro di noi lo sapevamo. Stesso discorso a Lucca, il testa a testa con il Gavorrano ci ha portato a vincere meritatamente quello scontro diretto che ci ha spianato la strada». Adesso come vede le due squadre?

«Non le ho potuto seguire molto da vicino – riprende Giovannini – anche perchè molto preso con la mia nuova avventura ( il Pontedera di cui parleremo dopo) ma qualcosa ho visto e letto. La Lucchese, che ho visto in Tv con la Spal, mi è parsa senza giocatori di altissimo livello ma molto solida, unita, compatta, che utilizza più la spada del fioretto, con atleti adatti a miglioramenti graduali, insomma con grande spirito di gruppo e lo ha dimostrato vincendo quella gara pur con un uomo in meno ( era stato espulso Aliboni che dunque non sarà del derby). La Massese – continua l'ex Ds bianconero – ha buone individualità ma mi sembra ancora alla ricerca della sua identità (non ha mai giocato al completo) che nelle ultime gare sta migliorando e dunque sarà una partita veramente da tripla. Forse la Lucchese in questo momento ha il vantaggio di un maggior entusiasmo sia per come ha vinto l'ultimo campionato che per la classifica che funge da grande stimolo, inoltre a Lucca ora vedo unità d'intenti, una città pronta e attrezzata per un nuovo percorso. Dall'altra parte ci potrebbe essere una motivazione maggiore proprio per battere la capoclassifica ed una società che sta crescendo. Insomma sarà una bellissima giornata di sport».

Fra gli atleti in campo oggi conosce qualcuno?

«Si, moltissimi – riprende Giovannini – specialmente i più anziani come Taddeucci che ho avuto a Lucca e a Pistoia, e anche qualche giovane». Un pronostico?

«Come ho detto è da tripla, la Massese dovrà fare la gara per cercare la vittoria ma dovrà stare attenta, la Lucchese potrà giocare con più prudenza e tranquillità, ha il vantaggio dei punti. Vedo comunque un campionato con quattro-cinque squadre in grado di giocarselo, Lucchese, Pistoiese, Spal, Massese e Mezzolara e quindi sarà molto avvincente». Poi prima di concludere Giovannini puntualizza che ha vinto anche tre campionati col Castelnuovo ( Promozione, Eccellenza e serie D con play off in C2) e ricorda che nell'ultimo campionato è andato a Pistoia con Indiani a Novembre con gli arancioni in ultima posizione, subito undici vittorie consecutive, comprese le esterne con le due capoclassifica per un finale di campionato fra le prime.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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