Attenzione
Operazione lampo, tre arrestati per furto
VILLAFRANCA. Operazione lampo dei carabinieri della Compagnia e della stazione di Pontremoli, che sono riusciti ad arrestare per furto due uomini e una donna, rispettivamente di 36, 24 e 34 anni,...
VILLAFRANCA. Operazione lampo dei carabinieri della Compagnia e della stazione di Pontremoli, che sono riusciti ad arrestare per furto due uomini e una donna, rispettivamente di 36, 24 e 34 anni, tutti e tre per furto in abitazione in concorso.
Tutto ha inizio verso le 13, quando un imprenditore di Villafranca, rientrando nella sua abitazione, scopriva che poco prima l’appartamento era stato visitato dai ladri; entrati da una finestra laterale, avevano arraffato monili in oro e oggetti in argento. Attraverso il 112, l’imprenditore avvisava la CentraleoOperativa, che a sua volta allertava le pattuglie in servizio nella zona.
Sul posto anche il personale del Nucleo operativo che raccoglieva, grazie alla collaborazione degli abitanti del quartiere, alcuni indizi decisivi per arrivare all’individuazione e successiva identificazione dei presunti responsabili del furto. Dalla descrizione di tre individui sospetti, notati poco prima nelle vicinanze, i militari riuscivano in breve tempo a rintracciare due persone che, a piedi, si allontanavano dal quartiere. I due, già noti ai carabinieri per reati contro il patrimonio, venivano fermati e perquisiti. Nascosti nelle tasche dei vestiti dei due fermati, venivano trovati alcuni monili in oro. Da ulteriori accertamenti, i carabinieri riuscivano a rintracciare la donna che in precedenza era stata vista in compagnia dei due. Sottoposta a perquisizione, la donna veniva trovata in possesso di altro materiale di cui non riusciva a giustificare la provenienza.
A conclusione degli accertamenti, i tre, tutti di nazionalità italiani residenti a Villafranca, nullafacenti, ammettevano le loro responsabilità e consegnavano spontaneamente altro materiale sottratto dall’abitazione. Il materiale recuperato, del valore di circa duemila euro, dopo il riconoscimento, veniva restituito al legittimo proprietario.
I due uomini e la donna venivano arrestati e, su disposizione del magistrato, sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
