Sicurezza
Nca nella bufera, le istituzioni contro la linea dura
Si spacca il fronte sindacale, si dimettono tre Rsu della Cisl
Le istituzioni, nell’incontro con le Rsu, hanno infatti espresso chiaramente la contrarietà alla linea dura dei sindacati aziendali, al “muro contro muro”. Chiaro il messaggio dei sindaci e del presidente della Provincia alle Rsu: basta con un’azione di lotta che, in questo momento, rischierebbe di danneggiare il buon esito di una vertenza ormai in dirittura d’arrivo. Le istituzioni prendono quindi le distanze dalla linea “dura” delle Rsu del cantiere: il blocco del varo della nave delle Ferrovie dello Stato, ora, viene definito controproducente. Il terrore, stando a quel che emerso nel confronto in provincia, è che le aziende, le cui proposte sono al vaglio di Invitalia, finiscano con lo scappare.
E intanto, si è aperta una falla nel fronte sindacale. Tre delle sei Rsu, nello specifico quelle delle Cisl, si sono dimesse già da un mese. Restano solo le due della Cgil e una della Uil.
E la Cisl, anche a livello confederale, pur avendo firmato la richiesta del tavolo provinciale insieme a Cgil e Uil, a palazzo rosso non si è presentata. E lancia un j’accuse: «Il clima all’interno delle rappresentanze sindacali era avvelenato, e non consentiva di avere una visione propositiva verso la vertenza Nca» dice il segretario Andrea Figaia.
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