La manifestazione
«Ma ora velocizzate i lavori nelle scuole»
FIVIZZANO. Il Comitato cittadino per Fivizzano entra in merito alla situazione scolastica creatasi a seguito dell’accorpamento avvenuto in un unico plesso a seguito della chiusura degli edifici...
FIVIZZANO. Il Comitato cittadino per Fivizzano entra in merito alla situazione scolastica creatasi a seguito dell’accorpamento avvenuto in un unico plesso a seguito della chiusura degli edifici scolastici per la mancanza dei requisiti di sicurezza. «Dobbiamo ancora oggi denunciare pubblicamente la lentezza con la quale procedono i lavori di ristrutturazione e adeguamento delle nostre scuole – scrive il Comitato cittadino- dopo che la Provincia con un provvedimento alquanto discutibile ha chiuso l'Istituto Tecnico Commerciale Belmesseri e l'Istituto Agrario di Soliera, quando il resto delle scuole della Provincia ancora più vecchie e fatiscenti sono rimaste aperte. Ad oggi i lavori nei suddetti istituiti non sono finiti e non si vede all'orizzonte la soluzione dei gravi problemi». Riguardo agli studenti dell’Agrario il Comitato sostiene «forse siamo in dirittura di arrivo e a giorni gli studenti dovrebbero entrare nei nuovi moduli abitativi, con locali nuovi e idonei ad ospitare le cinque classi dell'Istituto Professionale, oltre la cucina e la mensa», ma per i ragionieri del Belmesseri «si prospettano tempi lunghi di adeguamento sismico del loro istituto e le classi sono ospitate provvisoriamente all'interno del Pacinotti, dove sono state ricavate le aule, senza però avere ad oggi il laboratorio di lingue, fondamentale, e con il laboratorio d'informatica che verrà realizzato con l'acquisto di una quindicina di computer portatili direttamente nelle aule».
Il comitato cittadino sostiene poi che la Provincia «si era impegnata a fare da subito un intervento di miglioramento-adeguamento dei locali nord del Belmesseri che avrebbe riportato i ragazzi delle ragioneria entro il prossimo gennaio nella loro scuola. Questo primo intervento dovrebbe essere fatto con un modesto impegno economico di circa 60-70 mila euro, che sembra la Provincia abbia già stanziato. Attualmente, e da qualche mese, il progetto è fermo al Genio Civile. Quindi, vista la burocrazia italiana e visto che la Provincia di Massa-Carrara probabilmente verrà cancellata dalla geografia del nostro territorio, se questi lavori non avranno inizio entro la fine dell'anno probabilmente gli studenti di Fivizzano dovranno rimanere in questa situazione di emergenza per un lungo periodo con gravi disagi e disservizi. Quindi chiediamo al nostro Sindaco Grassi e a tutti i nostri rappresentanti politici, di attivarsi tempestivamente per velocizzare l'inizio dei lavori».
(m.l.)
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