Il Tirreno

Corsi: 2 navi per iniziare

La cordata locale: prima di parlare di numeri però chiudiamo le commesse

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Un piano concreto, per riorganizzare Nca a livello produttivo e trasformare così il cantiere in un’azienda moderna.

È questo il biglietto da visita della cordata Corsi-Antonini, la cui offerta è al vaglio di Invitalia. E che avrebbe convinto già i sindacati.

Tante le certezze. A cominciare da quelle sull’occupazione che seguono, passo per passo, il “monte ore”. Proprio in un’ottica già aziendale.

«La nostra proposta prevede il reimpiego di 90 dipendenti in due anni - sottolinea Claudio Corsi - Il resto dipenderà dalle condizioni di mercato: noi preferiamo non dare come acquisite le offerte in corso, quando ci sentiremo di avere una mole di lavoro adeguata anche sull’occupazione i numeri saranno diversi».

E, proprio nello stile concreto dei Corsi, la cui azienda a Castelnuovo Magra è un colosso in crescita nonostante la crisi, anche sulle commesse si tengono i piedi ben piantati per terra.

«Abbiamo una manifestazione di interesse, ufficiale, per due navi - spiega Claudio Corsi - Si tratta di una Società Armatore del Nord Europa, che ha evidenziato un chiaro interesse verso le potenzialità di Nca ed il nuovo auspicabile management (Antonini-Corsi), proponendo una richiesta di offerta per la costruzione di due navi da circa 130 metri di lunghezza».

«La questione Nca rappresenta sicuramente uno di quei passi a cui l'azienda sta mirando per dare corpo alla strategia del futuro- spiegano in una nota dalla Carpenteria Corsi - gli spazi disponibili su mare ed il personale presente re-impiegabile, consentiranno l'ampliamento della capacità produttiva. Da tener presente inoltre che, la porzione di contratto acquisito per Chevron rappresenta solamente il 25% dell'intera fornitura e che si è reso possibile solo consorziandosi con una Società Belga. Qualora avessimo potuto disporre di un'area come Nca, sicuramente avremmo potuto concorrere per il 100% della fornitura».

«Altre ed importanti trattative sono attualmente in corso, sempre per il settore Oil & Gas in tutto il mondo, nonché si sta monitorando sensibilmente anche potenziali Clienti nel settore della navalmeccanica - prosegue la nota della Carpenteria Corsi - Se poi la crisi finirà a breve, come auspicabile, si potrà finalmente tornare a lavorare e produrre senza periodi di sofferenza come il 2010, sicuramente il peggior momento mai vissuto da questa azienda in 40 anni di attività».

Altri investimenti (pianificati sin dal 2010, poi rallentati in concomitanza con le situazioni di mercato sfavorevoli) per la Carpenteria Corsi sono attualmente riavviati e riguardano il raddoppio delle aree produttive coperte nello Stabilimento di Castelnuovo Magra, ed il potenziamento delle capacità di sollevamento rispetto alle attuali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web