Sicurezza
«Chiediamo chiarezza sulle aree più importanti»
CARRARA. Un documento congiunto sul caso bonifiche porta le firme di Galeano Fruzzetti coordinatore provinciale dell’Idv, Paolo Vannucci del Pcl, Cesare Micheloni consigliere provinciale, Guido...
CARRARA. Un documento congiunto sul caso bonifiche porta le firme di Galeano Fruzzetti coordinatore provinciale dell’Idv, Paolo Vannucci del Pcl, Cesare Micheloni consigliere provinciale, Guido Palmerio e Aldo Parisi dell’Associazione Codici. Il punto di partenza è che di recente si è parlato sulla stampa del fatto che ”sta andando avanti la procedura di ri-perimetrazione del sito di bonifica di interesse nazionale di Massa-Carrara”, in contrasto con l’assunto più volte ribadito dal Tar: “chi ha inquinato paga”.
Ad avviso dei firmatari, in effetti, «Le Istituzioni avrebbero dovuto ribadire e far valere questo principio quando le multinazionali, che avevano occupato quelle aree, decisero di dismetterle e lasciare il territorio. Alla fine degli anni Ottanta si aprì un dibattito sul cosa fare. A Carrara il problema riguardava in particolare l’area occupata dalla Cokeria. Nacquero due agenzie per iniziativa dei maggiori operatori: Asi Spa e Svi Srl. La prima puntava su acquisizioni e interventi diretti di reindustrializzazione, la seconda su una reindustrializzazione da attuarsi solo dopo la bonifica delle aree che doveva essere fatta sotto il controllo delle Amministrazioni locali e agenzie specializzate. Prevalse la prima impostazione, che aveva fra i suoi sponsor alcuni degli attuali maggiori imprenditori». Si ricorda che all’epoca vicesindaco e assessore all’urbanistica era l’attuale sindaco Angelo Zubbani, «L’intervento fu regolato da una convenzione che prevedeva anche una fidejussione a garanzia degli obblighi che la società esecutrice si assumeva, si presume in particolare per gli obblighi sulle bonifiche». Ora i firmatari chiedono chiarezza sullo stato delle bonifiche, anche in altre aree: ex Ferroleghe, ex Fibronit e Fornaci Saudino e, a Massa, per ex Montedison e Ex Dalmine.
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