Il Tirreno

la questione sin

«Bonifiche? Paga chi inquina» Il Tar contro il ministero

«Bonifiche? Paga chi inquina» Il Tar contro il ministero

MASSA. “Chi inquina, paga” (o, almeno, dovrebbe): tre nuove sentenze del Tar accolgono il ricorso di tre aziende che si sono insediate nell’area Sin (cioè nella zona industriale) annullando il...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. “Chi inquina, paga” (o, almeno, dovrebbe): tre nuove sentenze del Tar accolgono il ricorso di tre aziende che si sono insediate nell’area Sin (cioè nella zona industriale) annullando il decreto con cui il ministero dell’Ambiente imponeva ad esse di procedere alla bonifica dell’area che avevano occupato con una serie di interventi sulla falda e sui terreni.

Si tratta di sentenze “fotocopia”, nel senso che molte altre aziende si sono in questi anni rivolte tribunale amministrativo regionale contro quelle prescrizioni e in ogni caso il ministero è stato “condannato”.

Questa volta a rivolgersi al Tar (con procedimenti distinti) erano la Nasco Srl. che a seguito della fusione con Lca Srl. si era insediata in un terreno di via Massa Avenza ex Farmoplant; la IvanSrl che aveva acquistato un capannone dalla Korfmann (che, a sua volta lo aveva rilevato da Cersam) sempre in area ex Farmoplant; la Tws Information, che dal 2006 si è trasferita all’ex Asi in viale Zaccagna.

«A carico del proprietario dell’area inquinata che non sia responsabile dell’inquinamento – si legge in un passaggio delle tre sentenze – non incombe l’obbligo di porre in essere gli interventi di bonifica e recupero ambientale, ma solo la facoltà di eseguirli per mantenere l’area libera da pesi».

Tale obbligo, sostengono ancora i giudici del Tar, grava su chi ha causato l’inquinamento e se tale soggetto (o il nuovo proprietario dle sito) non fanno la bonifica, allora essa “viene eseguita dalla pubblica amministrazione competente che potrà rivalersi sul soggetto responsabile”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa