La manifestazione
Bici per tutte le tasche, anche elettriche
Al primo salone di Carrarafiere, testimonial Alessandro Petacchi, in mostra modelli che costano anche 10mila euro e più
MARINA DI CARRARA. «La bicicletta è il mezzo più francescano che c’è. Dopo le gambe». La frase è di don Raffaello Piagentini, parroco del Duomo di Carrara e sarebbe stata un valido slogan per il primo Salone della Bicicletta che si sta svolgendo in questi giorni (fino a domani) al Carrarafiere di Marina di Carrara.
La manifestazione racchiude espositori locali e nazionali, e ha portato negli stand la voglia di pedalare, sia attraverso cicli tradizionali, che avveniristici, con prezzi per tutte le tasche.
«Per chi vuole avvicinarsi alla bici sportiva – spiega Daniele Sanguinetti di Bici Sport, esperto del settore – ci sono mountain-bike dai 400 euro in su. Parlo di mezzi con cui si possa davvero fare attività sportiva, altrimenti ci sono anche altre bici che costano meno. Nel campo delle bici da corsa, il prezzo lievita un po’: 750 euro per una entry-level. I top di gamma però salgono notevolmente e si può arrivare a pagare circa 8mila euro per una mountain-bike e 10mila, per una da corsa. Ma già con bici da 3mila euro, si possono soddisfare le esigenze più raffinate».
Ammiratissima una di queste ultime, in carbonio, pesante meno di sei chili e mezzo. «Nelle città – ha spiegato Filippo Taiti di Florence Green Line – sta prendendo sempre più piede la bici elettrica. Niente bollo, niente assicurazione e buone autonomie. Di questi tempi, le vendite delle bici si sono impennate al contrario del crollo del mercato dell’auto».
Nel suo stand è presente una bici da fuoristrada della Ktm, in edizione limitata da 88 pezzi. Il prezzo? 8mila euro, per una potenza di 1.200 Watt e 150 Newton, in grado di far impennare il mezzo ad ogni apertura di gas. Pardon, di corrente.
E ancora Trikke (grossi tricicli spinti dalla torsione di busto e gambe), bici artigianali in alluminio, abbigliamento tecnico, occhiali-telecamera per riprendere le proprie performance, bici per bambini e evoluti integratori alimentari, che fanno pensare con un po’ di nostalgia alle immagini in bianco e nero in cui i ciclisti del Giro o del Tour si nutrivano con un panino e una banana.
All’inaugurazione, oltre ai vertici di Carrarafiere, era presente anche il sindaco Angelo Zubbani. Assieme ai ciclisti Alessandro Petacchi e Francesco Chicchi, hanno tributato il taglio del nastro inaugurale al ciclista Fiorenzo Magni, il “leone delle Fiandre” recentemente scomparso, per poi visitare la fiera, soffermandosi a osservare alcune bici da corsa con motorino invisibile incorporato (oggetto di battutine e illazioni di vario genere).
La presenza di pubblico per il primo giorno è stata comunque buona e gli organizzatori possono ritenersi soddisfatti per lo svolgimento della manifestazione, che ha potuto contare anche sul contributo operativo della Croce Verde di Fossola, capitanata nella giornata di sabato dal dr. Stefano Fontanini. La fiera rimane aperta anche oggi e domani.
David De Filippi
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