Il Tirreno

Scompaiono i precari dal municipio

Scompaiono i precari dal municipio

Passaggio da 25 a 33 ore con contratto a tempo indeterminato per 36 persone: completata la “stabilizzazione”

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MASSA. Niente più precari a lavorare in municipio, né co.co.co o altri forme di contratti, molto in uso anni fa, che in maniera diretta o indiretta hanno creato situazioni pesanti per i lavoratori e anche qualche causa di lavoro.

L’amministrazione comunale ha portato a termine l’iter concordato con i sindacati ad inizio mandato completando l’inserimento di 36 persone. Dipendenti che prima del 2007 avevano comunque alle spalle oltre 1000 ore di lavoro al servizio dell’ente anche se non in maniera continuativa. «Persone che sono state dapprima stabilizzate con un contratto part time che ha prima raggiunto le 25 ore e che ora, completando l’iter di inserimento, arriverà alle 33 ore - spiega l’assessore al personale Franca Leonardi - Perché non 36 ore? Lo dico perché è il segreto di Pulcinella: con le 36 ore queste persone sarebbero state considerate come nuovi assunti e questo, con i vincoli che hanno gli enti pubblici in tema di assunzioni, non sarebbe stato possibile. Non si tratta però solo di sette ore in più la settimana, che tra l’altro servono anche all’ente per coprire l’apertura pomeridiana di un giorno di servizi nel tempo queste persone entrate al più basso livello di contratto sono state qualificate come amministrativi, tecnici, contabili».

Trentasei persone definitivamente stabilizzate d’accordo ma nel frattempo il Comune, anche per i vincoli (non si può assumere più del 20% del personale andato in pensione) ha ridotto il personale. Adesso lavorano nel Palazzo circa 422 persone. «Ci sono stati comunque avvicendamenti anche se l’amministrazione ha fatto anche una scelta - dice Leonardi - Abbiamo assunto persone qualificate: un geologo, tre ingegneri, 5 assistenti sociali, 11 vigili , un esperto alla sicurezza, parte del personale delle farmacie. Nel futuro prossimo c’è però solo la copertura di due nuovi contabili). Nel frattempo in pensione sono già andate 21 persone di cui sei dirigenti, non sostituiti (e questo ha comportato anche un risparmio).

«Il problema è che i comuni virtuosi anche in tema di personale sono stati penalizzati», dice Leonardi - .

Una barlume di speranza in questo senso la dà il segretario generale Giancarlo Bedini: «Il Governo Monti ha varato norme che dovrebbero portare alla definizione di nuovi parametri per le nuove assunzioni in Comune e il turn over. Vedremo».

Niente più precari dunque in Municipio. «A tempo determinato restano solo le assunzioni estive per i vigili e le farmacie. E naturalmente le eventuali supplenti nella scuola. Non di più».

Aronne Angelici

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