Toscana
Riforma Fornero, il patronato Inca Cgil invita i lavoratori a verificare la posizione
CARRARA. Il patronato Inca Cgil fa il punto sulla Riforma "Fornero". Spiega che, per quanto riguarda i lavoratori "salvaguardati", in seguito al decreto del Ministero del Lavoro dello scorso 1º...
CARRARA. Il patronato Inca Cgil fa il punto sulla Riforma "Fornero". Spiega che, per quanto riguarda i lavoratori "salvaguardati", in seguito al decreto del Ministero del Lavoro dello scorso 1º giugno, sono stati definiti i lavoratori salvaguardati dalle nuove norme introdotte dalla legge 214/2011 e che mantengono i requisiti per il diritto a pensione, in base alle norme precedenti (per vecchiaia, anzianità con quote, anzianità massima -40 anni di contributi). Si tratta dei lavoratori e lavoratrici che hanno cessato 1' attività lavorativa prima del 31 Dicembre 2011, per: mobilità ordinaria; mobilità lunga; titolari di assegno sostegno reddito; autorizzati prosecuzione volontaria entro il 06/12/2011 con versamento almeno 1 contributo; lavoratori pubblici esonerati dal servizio; genitori dl disabili in congedo straordinario; lavoratori che hanno cessato il lavoro in base ad accordi individuali o collettivi (incentivi all'esodo). Si spiega che ora, per i lavoratori che rientrano in alcune casistiche, ovvero lavoratori pubblici esonerati (lettera e art 2 c. 1); lavoratori in congedo straordinario per assistere figli inabili (lettera i); lavoratori cessati in base ad accordi individuali (lettera g); lavoratori cessati in base ad accordi collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali (lettera h); ebbene questi, per accedere al trattamento pensionistico, devono presentare domanda alle Direzioni Territoriali del Lavoro entro e non oltre il 20 novembre 2012. Da qui l’invito ad affrettarsi a verificare la propria posizione e di rivolgersi agli uffici Inca Cgil della provincia.
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