Il Tirreno

Le Rsu: garanzie per tutti i lavoratori

Le Rsu: garanzie per tutti i lavoratori

Altre due richieste: che Regione e governo siano anche nella nuova società e che si acceleri l’esame dei piani industriali

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CARRARA. Non si allenta la tensione all’interno dei Nuovi cantieri apuania: ieri mattina il varo e’stato bloccato da uno sciopero a cui hanno aderito compatti tutti i lavoratori. Nel pomeriggio il vertice in Provincia con le istituzioni locali, per chiedere a Regione e Governo di fare da “garanti” sul percorso di ricollocamento di tutti i 154 dipendenti. I lavoratori dei Nuovi Cantieri Apuania chiedono garanzie sul processo di privatizzazione con una missiva in tre punti indirizzata a governo, Invitalia e Regione Toscana: dopo una lunga giornata di mobilitazione, con uno sciopero che ha impedito ancora una volta, ieri, il varo della nave delle ferrovie, e a seguito di un incontro fiume in Provincia, durato oltre tre ore, da palazzo Ducale uscirà a breve un documento, condiviso dalle istituzioni locali, alla volta di Firenze e Roma.

Tre in sostanza le richieste che saranno contenuto nel testo, condiviso da istituzioni, sindacati e lavoratori: Invitalia viene sollecitata a imprimere un’accelerazione al processo di valutazione dei piani industriali presentati dai tre potenziali acquirenti di Nca, Ocean Independence, Admiral Tecnomar e Antonini-Corsi, per consentire una visione dettagliata dei loro progetti soprattutto alle parti sociali; a Regione Toscana e Governo si chiede di impegnarsi a essere presenti all’interno della nuova società, se pur con quote di minoranza.

Terzo e ultimo punto, quello relativo ai livelli occupazionali: Invitalia, governo e Regione Toscana sono chiamati a farsi garanti, dopo il passaggio di proprietà, della piena ricollocazione degli attuali 154 dipendenti del cantiere. In attesa di conoscere la versione ufficiale del documento, e soprattutto di una risposta dei soggetti interpellati, i lavoratori di Nca hanno annunciato che la Messina, la nave delle Ferrovie dello Stato non si muoverà dal bacino del cantiere: per questo, all’annuncio della dirigenza di Nca della nuova data del varo, prevista per lunedì prossimo, le rsu hanno risposto convocando, per la stessa giornata, una nuova mobilitazione, con sciopero, picchetti e assemblea. «Visto che mancano solo 50 giorni alla messa il liquidazione della nostra fabbrica, è arrivato il momento di stringere i tempi: per questo ci aspettiamo una risposta in tempi brevi, magari già martedì prossimo», hanno spiegato le Rsu, lasciando Palazzo Ducale.

Cinzia Chiappini

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