Il dolore
Bolkestein, domani un incontro con l’Idv
MASSA. Dopo la conferenza sul lavoro che ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti dell’economia cittadina e regionale, l’Italia dei Valori si appresta al secondo incontro con le...
MASSA. Dopo la conferenza sul lavoro che ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti dell’economia cittadina e regionale, l’Italia dei Valori si appresta al secondo incontro con le associazioni delle imprese che gestiscono i bagni dell’arenile.
L’incontro si tiene domattina alle 10 all’Apt di Marina di Massa e ha per titolo “Imprese balneari - lavoro e diritti alla prova della Bolkestein”. Partecipano l’assessore provinciale Sara Vatteroni, la consigliera regionale Maria Luisa Chincarini e il deputato dell’Idv David Favia, che segue da sempre l’iter parlamentare della questione Bolkestein.
«Siamo convinti che uno dei problemi più importanti della categoria è quella della direttiva europea della Bolkestein – spiega in una nota l’Idv massese – ma l’incontro servirà anche per fare il punto sui lavori dell’arenile, la prospettiva del piano urbanistico e sottolineare l’importanza di questa risorsa per il turismo balneare nel territorio dei comuni della costa apuana».
Il decreto del ministro Gnudi è definito dall’Idv «uno specchietto per le allodole». «Sbaglia chi, come l’onorevole Pizzolante, sostiene che il governo ha in considerazione l’interesse generale del settore. Questo decreto, in realtà, lo condannerà a morte», dichiara Favia, capogruppo Idv in commissione Affari costituzionali della Camera.
«Dietro i tecnicismi fumosi del decreto Gnudi, quali la premialità per i concessionari uscenti, la limitazione a tre offerte, le perizie specifiche, l’esclusione dall’evidenza pubblica del canone e quant’altro, si nasconde in realtà la svendita totale delle nostre spiagge alle multinazionali straniere e i 30mila imprenditori del settore e le loro famiglie lo sanno bene», spiega Favia.
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