Proteste
Tibre, appello al Cipe
PONTREMOLI. L’appello dei territori: «Riassegnare le risorse per la Pontremolese». È una richiesta rivolta “con determinazione” quella che il Tavolo interistituzionale e interregionale sulla Tibre...
PONTREMOLI. L’appello dei territori: «Riassegnare le risorse per la Pontremolese». È una richiesta rivolta “con determinazione” quella che il Tavolo interistituzionale e interregionale sulla Tibre rivolge in queste ore al Cipe affinché nella riunione in programma oggi riassegni le risorse per la realizzazione, del tratto di ferrovia Pontremolese Parma-Vicofertile.
Una richiesta autorevole per rivendicare la realizzazione di una “opera fondamentale e inderogabile di interesse e valenza nazionale” che viene da una sede che riunisce le cinque Regioni interessate al passaggio del corridoio (Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto) e con esse le otto Province, le città capoluogo e le Camere di Commercio di Massa Carrara, Livorno, Spezia, Parma, Reggio Emilia, Mantova, Cremona, Verona; l’Interporto Quadrante Europa, il CePim, l’Autorità portuale della Spezia, di Carrara e di Livorno, oltre ai parlamentari di questi territori. Per costoro «il corridoio ferroviario Tirreno-Brennero, la Tibre, rappresenta una infrastruttura di collegamento e distribuzione delle merci e di mobilità delle persone che attraversa territori e aree ad alto sviluppo economico.
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