Il Tirreno

Niente Imu per chi apre nuove attività produttive

di Aronne Angelici
Niente Imu per chi apre nuove attività produttive

Il governo accetta l’ordine del giorno presentato dal Pd per la zona di Massa Della Pina: «Anche Comune e Regione possono fare molto per le agevolazioni»

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MASSA. Niente Imu per dieci anni per le aziende che, a partire dal gennaio 2013, sceglieranno Massa per aprire una nuova attività e dare occupazione. E, ancora, per queste nuove imprese, agevolazioni previdenziali ai dipendenti.

La proposta del gruppo consiliare e della segreteria del Pd locale non è più solo sogno o mera speranza: trascritta in un ordine del giorno, presentata dal deputato di zona Andrea Rigoni, la proposta è stata infatti accettata dal Governo, presa in carico dal sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri Giampaolo D’Andrea. Adesso c’è ovviamente da tradurre questo atto in un impegno concreto ma non è cosa da poco questo passaggio alla Camera. Ovvia la soddisfazione al Pd di via Dante.

«Dietro c’è un lavoro di gruppo svolto nell’interesse della città», dice Riccardo della Pina, il consigliere che segue da vicino tutti gli interventi nel settore delle attività produttive. «Ricordo - spiega - che su nostra iniziativa abbiamo promosso nei mesi scorsi iniziative per la fiscalità agevolata alle imprese, per promuovere nuovi insediamenti e quindi lavoro. Probabilmente a Dicembre, la Regione Toscana, dovrebbe varare la legge di competività che dovrebbe assorbire parte delle proposte elaborate nel nostro Comune (e là, e qui, caldeggiate dai consiglieri regionali Rossetti e Marini). Per non parlare poi del lavoro fatto per l’inserimento di vaste aree industriali della nostra città nelle zone franche urbane. La finalità è di stimolare a tutti livelli, comunale, regionale e statale, interventi per agevolare l’insediamento di nuove aziende sul nostro territorio». La proposta nazionale parla di Imu, ma a livello locale è stato aperto un percorso per vedere di dare altre agevolazioni. Esenzioni ad esempio, solo per le nuove imprese, per Tarsu, tassa di pubblicità, tassa inizio attività, addizionale comunale Irpef, esenzione dagli oneri di urbanizzazione e altri tasse o oneri da specificare in sede di regolamento».

Aggiunge il segretario Cesare Ugolotti: «Abbiamo forti speranze che il governo conceda l’esenzione dell’Imu per 10 anni alle nuove imprese che si insedieranno a Massa perchè il provvedimento non andrà ad incidere sui bilanci dello stato».

Commenta Andrea Tongiani, della segreteria: «Creare una fiscalità di vantaggio per le nuove imprese è una risposta concreta alla crisi dilagante. Questa non è una iniziativa propagandistica del Pd, è certamente fare buona politica per la città. Spero che il Comune faccia la sua parte nell’interesse della città».

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