Attenzione
Cade davanzale di marmo, panico alle elementari
Il blocco è finito dove di solito passano i bambini per entrare a scuola. E i genitori tengono i figli a casa
MASSA. È caduto il davanzale di marmo di una finestra della scuola elementare della Rinchiostra. Si è staccato all’improvviso ed è piombato in terra. Per fortuna quando non c’erano alunni sotto. Altrimenti qualcuno si poteva fare anche del male. Seriamente. Il problema è che anche gli altri davanzali dell’istituto scolastico sembrano pericolanti, per questo motivo i genitori degli alunni che frequentano il plesso hanno deciso in gran parte di tenere i figli a casa, in attesa di risposte dell'amministrazione.
Mamme e papà sono letteralmente terrorizzati. E raccontano: «È caduto un pezzo di marmo nel punto di passaggio dei nostri figli. Fortunatamente non è successo nulla ma noi genitori siamo molto preoccupati per ciò che è accaduto, visto che anche tutte le altre soglie in marmo delle finestre ci sembrano pericolanti». Ma non sono soltanto i davanzali a lasciare più di una perplessità. È tutto l’edificio a essere decadente. «Noi vorremmo che il Comune - dicono - si rendesse conto di questo e si mettesse subito all'opera affinché i lavori vengano attuati nel più breve tempo possibile, considerando che quella scuola è comunale. Abbiamo già avvisato il dirigente di queste nostre perplessità sulla sicurezza della struttura e abbiamo contattato anche l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi che ha assicurato che farà effettuare un sopralluogo». Nel frattempo le mamme e i papà hanno preferito tenere i bimbi a casa. Al sicuro.
Della questione si è immediatamente interessato anche il consigliere comunale Pd Stefano Alberti che abita proprio in quella zona. «Mi hanno chiamato diversi genitori e mi sono subito attivato. Effettivamente la situazione è grave, con le soglie delle finestre in quelle condizioni c'è il rischio che ne cadano anche delle altre e i bambini non sono al sicuro. Ho provato a mettermi in contatto con l'amministrazione e continuerò a farmi portavoce di queste famiglie. La scuola deve essere un luogo sicuro dove i bambini possono trascorrere tempo senza andare incontro a nessun pericolo. Spero che la risposta dell'amministrazione sia immediata».
Qualche genitore ieri aveva anche avanzato l’ipotesi di denunciare l’accaduto ai carabinieri. Una delegazione era anche partita verso la caserma La Plava, ma poi all’ultimo le mamme e i papà hanno deciso di dare una possibilità al Comune di intervenire. Anche perché il rischio era che la scuola potesse essere dichiarata inagibile. Rischio che non è tramontato, visto che i vigili del fuoco faranno un ulteriore sopralluogo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
