Finanza
«Sul Pignone troppi punti oscuri»
CARRARA. Doppia interrogazione, in Regione e in Provincia (presentate rispettivamente dalla consigliera regionale Marina Staccioli e da Cesare Micheloni) sul caso del Nuovo Pignone ad Avenza, Cesare...
CARRARA. Doppia interrogazione, in Regione e in Provincia (presentate rispettivamente dalla consigliera regionale Marina Staccioli e da Cesare Micheloni) sul caso del Nuovo Pignone ad Avenza, Cesare Micheloni parla di insediamento “fantasma”: «Sembra che nessuno conosca l’insediamento Nuovo Pignone di Viale Zaccagna. Il Comune di Carrara non ha competenze. Ignora persino che si svolga attività industriale in un’area destinata ad altro (retro portuale logistica), anche se si affretta poi ad assumere una delibera per cambiarne la destinazione. La Provincia ha più volte dichiarato (sedute di Consiglio Provinciale e Commissioni) di non dover intervenire, in quanto non investita del problema. L’Arpat il 12 ottobre 2012 dichiara di non essere intervenuta poiché non informata. I lavoratori locali, stando alle dichiarazione che piovono da più parti, sarebbero il 50% degli occupati (quanti?). In realtà vi lavorano ditte appaltatrici, tutte provenienti da altre regioni e Paesi, con loro dipendenti, mentre le maestranze locali risultano pochissimi e assunti per periodi di poche settimane. Le società provenienti da altri Paesi - scrive Micheloni - usufruiscono di un trattamento contributivo e fiscale di favore creando una pesante disparità con le aziende e lavoratori locali. Perché non si attengono alle normative del Paese in cui operano?».
Quindi, Micheloni (e la Staccioli) chiedono con forza al presidente della Regione, al presidente della Provincia, ai sindaci Zubbani e Pucci, se l’insediamento è in regola con tutti i permessi; «Quali sono le condizioni, anche economiche, dell’affitto operato da Porto Spa (socio di minoranza e privato di Area Spa)?».
Ma non solo: Micheloni chiede anche chiarimenti sui corsi di formazione. In particolare, fa notare che l’accordo di programma prevedeva «l’attuazione del Progetto “Genesis” Massa-Carrara per la formazione di soggetti destinati all’assunzione presso imprese in forza di accordi sindacali», interroga la giunta e l’assessore competente «per verificare e spiegare anomalie nello svolgimento dei corsi di formazione (che si sono tenuti presso l’Associazione Industriali con sede in Viale XX Settembre a Carrara), alcuni dei quali risulta non siano terminati con il regolare test finale e la consegna dei relativi attestati». Di tutto ha chiesto risposta scritta.
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